Collegati
Su

Blackberry abbandona l’hardware, ma non la tastiera

Blackberry abbandona l’hardware, ma non la tastiera: questo in sintesi ciò che è emerso ieri e che era già abbondantemente previsto da settimane.

Se ricordate, diversi giorni fa avevo scritto su twitter riportando diverse anticipazioni di stampa, secondo cui la data del 28 settembre sarebbe stata ricordata come quella dell’addio  ad una delle divisioni hardware più prolifiche degli ultimi anni, quella cioè che ha sviluppato e prodotto i blackberry dagli albori fino a pochi mesi fa.

Non facciamo confusione: la decisione di John Chen di chiudere la sezione di design e di sviluppo dell’azienda non coincide con l’abbandono del mercato; al contrario, sarà molto probabile che vedremo addirittura più modelli di Blackberry nei prossimi anni, perchè adottare smartphone creati e sviluppati da altri costerà molto meno e quindi si potrà fare con più frequenza.


Ieri, in un momento di mestizia generale, perché la si può guardare come si vuole, ma questa è una vera caporetto per l’azienda canadese, è apparso un filo di luce: nei prossimi prodotti, realizzati da terzi, tornerà la mitica ed iconica tastiera blackberry.

Lo ha detto lo stesso John Chen.

Trovo che sia incredibile come quest’uomo, che ha sigillato la bara preparata dall’ineffabile Thornsten Heins, continui a sorridere, pur avendo fallito buona parte degli obiettivi assegnati dagli azionisti.

I soliti irriducibili mi diranno adesso che blackberry trionfa nei software, che le aziende non vivono senza il Blackberry Enterprise Software e via dicendo, ma la realtà è ben diversa. E’ stato dilapidato un capitale in termini di prestigio del marchio, perso un mercato di cui si deteneva il 15% e ora che Apple è alla carica del mercato enterprise si perdono uno dopo l’altro i più grandi clienti business.

Io, per il rispetto del marchio che è stato maltrattato, sorriderei un po’ meno.

Iscriviti a Mister Gadget, resta aggiornato in tempo reale su tutte le novità tecnologiche!



1 commento

  1. Frank 63

    3 ottobre 2016 alle 10:30

    È vero. Quello che disturba di più è il sorriso beffardo di questo incapace che ha devastato BLackberry, che se ne frega dei suoi clienti e che ha fallito completamente nel suo lavoro. Andrebbe cacciato a calci sulla cover.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  
Please enter an e-mail address

Altri articoli in News