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Blackberry, conti in rosso per il primo trimestre

Blackberry, conti in rosso per il primo trimestre, ma non credo sia una sorpresa per i più. La perdita è di 670 milioni, ma la maggior parte è causata da debiti pregressi, per l’esattezza 501 milioni di dollari.

A questi vanno aggiunti 57 milioni di perdita operativa e 41 miliardi per la liquidazione dell’inventario. Insomma, un periodaccio.

I telefoni sono ormai nel baratro, mentre funziona bene la divisione software, che fornisce alle aziende gli strumenti per governare gli smartphone dei dipendenti, anche quelli che non sono di marca blackberry.


Ma torniamo un attimo ai conti: i 501 milioni di cui sopra sono imputati a bilancio come “asset impairment” che è una definizione piuttosto vaga. Potrebbero essere soldi dovuti all’obsolescenza tecnologica di alcuni impianti o alla perdita di redditività di apparati produttivi.

La cifra di 41 milioni di inventario (prodotti realizzati e non venduti) fa pensare che la redditività della divisione “devices” sia tanto lontana quanto improbabile, ma il software va bene e gli incassi sono passati da 153 a 166 milioni. Il problema è che non basta per mettere l’azienda al riparo dalle turbolenze.

Gli incassi complessivi di 400 milioni sono di gran lunga inferiore ai 471 milioni previsti nella previsione di bilancio e sono del 13% inferiori all’anno scorso.

Quale futuro per un’azienda con numeri così? Dubito che due smartphone con Android dentro cambieranno le sorti, senza contare che è stato praticamente buttato via il lavoro (e l’investimento) fatto per Blackberry 10.

Che dolore…

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2 Comments

  1. Vincenzo

    24 giugno 2016 alle 17:49

    Il vero peccato è non aver spinto il sistema operativo 10,il migliore in assoluto,un gioiello! Entrando nel mondo Android non basterà né il prezzo competitivo né il design a far riemergere Blackberry,i cinesi la fanno da padrone. I Blackberry devono tornare ad essere uno status simbol e lo possono fare solo implementando BB10,speriamo lo capiscano!

  2. Alessandro

    27 giugno 2016 alle 3:38

    Concordo. Il BB10 ha evidenti segni di grandezza, anche se essendo migrato da iPhone mi sono reso conto che necessiterebbe di un massiccio sviluppo.
    Quello che non perdono al CEO è di non aver capito di dover investire in comunicazione sul brand, ricominciare aprodurre ottimi telefoni ad un presso inferiore ai 500€ e puntare su un’assistenza da urlo. Nulla di tutto ciò, hanno buttato via le ultime risorse per dei telefoni ridicoli, con un os inadeguato ad un prezzo fuori dal mondo.
    Bah, un vero peccato.

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