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Cari operatori mobili, ecco i desideri per il 2017

La mia letterina dei propositi per il 2017

Cari operatori mobili, ecco i desideri per il 2017: non sono esagerati, ma semplicemente in linea con le esigenze contemporanee dell’uso dello smartphone.

In realtà, la lista non è molto lunga il desiderio è uno solo: più dati. Più dati. E se proprio devo pensare a qualcosa di importante, dico più dati.

Nei  momenti di noia di questi giorni di festa ho dato un occhio alle proposte dei nostri operatori e mi rendo conto che chi fa i piani commerciali  deve essere un po’ distratto oppure fuori dal mondo.


A parte Tre, che però ha la rete più deficitaria del mercato, gli altri sembrano rimasti nel 1932, quando ancora la rete internet era lontana dall’essere inventata.

Mediamente, la disponibilità  nei piani “normali” è di circa 2/3 giga,  con l’unica eccezione di Tre, che ha pacchetti molto più generosi, che sono però una compensazione appena accettabile per la qualità delle connessioni e per la copertura delle rete. Io sono un loro cliente, rimango proprio per la disponibilità di dati enorme, ma la velocità media di connessione e soprattutto il tempo che io passo in roaming (quindi senza navigare) è incredibilmente alto appena esco dalle città, situazione che a me capita spesso.

Negli ultimi due weekend in Valsesia e in Valle Camonica è stato come tornare agli anni 90, quando internet sul telefonino non esisteva ancora: macchie di copertura, zero segnale indoor e ampie zone senza rete.

Vodafone ha alcune proposte speciali, fatte ad hoc, con una buona dotazione, ma generalmente i piani standard sono piuttosto poveri di dati; avete in compenso una notevole flessibilità per aggiungere giga all’occorrenza, ma  il costo è molto alto.

Non parliamo di Wind e Tim, perché i loro piani sono i  peggiori in assoluto del mercato, per chi ha bisogno di navigare. In particolare trovo molto “opaca” la proposta di Wind, la cui proposizione lascia sempre in allerta: avrò capito bene? Tutti quei punti scritti con carattere 0.0002 nasconderanno trappole?

E’ tempo di adeguare la dotazione di dati, oppure di percorrere un’alternativa, che onestamente non so perché non sia mai stata adottata prima: una  serie copertura della rete wifi degli operatori, da usare in alternativa alla rete mobile.

La vera domanda, che non avrà mai risposta, è proprio questa: perché da noi non si è perseguito lo stesso  modello di Francia, Germania, Inghilterra, dove gli operatori offrono ai propri clienti una copertura wifi massiccia?

In terra d’oltralpe, quando si è collegati al wifi, il traffico effettuato non viene conteggiato nei consumi di dati mensili e rimanere nelle soglie è facilissimo.

La velocità del wifi è “cappata” rispetto a quella della rete mobile, ma la qualità è ovunque molto buona. In Francia, basta lasciare il wifi acceso e il telefono riconosce la rete dell’operatore di appartenenza e si aggancia preferendo questa connessione a quella mobile fino a che riesce.

Il modello è semplice, efficace e tutto sommato tutela gli operatori dagli abusi e i clienti dall’essere scollegati o dal finire velocemente i dati.

Ma dato che costruire una rete wifi in tutta Italia è un’impresa ciclopica (che il governo ci ha promesso qualche giorno fa…), forse si fa prima a creare piani dati più consoni al periodo.

Un minimo di 5 giga, uno step a 10 e la possibilità di conservare il residuo di mese in mese, mi pare il minimo sindacale, anche a costo di prezzi leggermente più alti.

I 2/3/5 gb che paghiamo di mese in mese, li abbiamo comprati, perché non possiamo conservarli per i mesi successivi?

Non credo di avere desideri impossibili, ma semplicemente l’aspettativa che nel rapporto tra cliente ed operatore, con la rete mobile che sta diventando sempre più centrale nei servizi essenziali che usiamo tutti i giorni,  ci si guadagni in due.

Fino ad oggi è stato un rapporto a senso unico, peggiorato anche dalla solita pratica del dumping sul prezzo.

Contratti oppure opzioni a 3/4 o 5 euro mese non sono sostenibili, danneggiano la concorrenza e, nel medio periodo, fanno male proprio a chi pensa di guadagnarci, ovvero i clienti.

Sarebbe meglio alzare mediamente il prezzo di qualche euro, avvicinarci alla media europea, ben diversa dalla nostra, ma godere di servizi di qualità superiore.

Come sempre, il nostro desiderio di sembrare più furbi degli altri, alla fine ci torna contro. E ho voluto usare un’espressione edulcorata rispetto alla prima che mi venuta in mente… 🙂

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5 Comments

  1. Dario

    27 dicembre 2016 alle 16:01

    Le migliori offerte per quanto riguarda i piani dati rimangono quelle riservate agli ex utenti ai quali gli viene proposto di tornare: giusto pochi giorni fa la Tim mi ha proposto 30 GB per “tornare all’ovile”, ma l’offerta era sprovvista di SMS e io tutto’ora li utilizzo.
    Per il resto, attivando una sim con un qualsiasi operatore, i piani dati sono avari e costosi.
    Tuttavia connessioni sempre più veloci spingono ad “osare” servizi più complessi e avidi di risorse(che siano pagine web, video e contenuti streaming ad alta risoluzione etc).
    Nessuna piattaforma streaming avrebbe osato risoluzioni che oggi sono standard fino a pochi anni fa, perché sapevano bene che in pochissimi avrebbero potuto fruire del contenuto data la lentezza delle connessioni fisse o mobili che fossero. Stesso vale per i siti internet.
    Ricordo bene che nell’estate del 2014 riuscii a sfangarla col mio vecchio piano dati Tim da 2 GB mensili e mi concedevo persino il lusso di cazzeggiare su YouTube (parlo di estate perché sono a villeggiatura e non ho Wi-Fi). Questa estate, con un uso assolutamente equiparabile ed evitando YouTube come la peste, ne ho consumati 4 in un mese di GB.
    In un’epoca in cui si inizia a parlare di navigazione in 5G (che si tradurrà in contenuti ancora più pesanti quando si concretizzerà), o si decidono ad offrire piani dati più generosi oppure continueremo ad utilizzare la connessione dati solo per WhatsApp, Facebook e qualche veloce ricerca su internet, il resto rigorosamente sotto rete Wi-Fi.

  2. Thomas Lucchetti

    27 dicembre 2016 alle 20:03

    Wind: 5 giga LTE, 400 minuti e 400 SMS a 6 euro al mese e non la mollo, ho affiancato la nuova promo della 3 da 10 giga a 5 euro al mese che uso su seconda sim nel Cell.

  3. Antonio

    28 dicembre 2016 alle 7:38

    Coop voce sotto copertura TIM in 4G .. 10 ore di conersazione, 600 SMS 4 giga di dati in 4G a 10 euro mensili …. mi sembra buona e copertura eccellente !!

  4. proof

    28 dicembre 2016 alle 9:20

    abonamento 14 euro(fai da te) orange Romania
    minuti e sms illimitati verso tutti.
    500 minuti internazionali in tutta L’Europa(fisso/cellulari)
    4 GB
    la cosa bella e che puoi fare anche un abbonamento/prepagata come vuoi Tu.
    anche vodafone ha offerte buone
    Buone Feste A Tutti

  5. Marco

    29 dicembre 2016 alle 18:02

    Parole sante… come si suol dire…
    Ahahahahaahah a parte gli scherzi anche io condivido appieno..
    Ci sarebbe bisogno di una sana concorrenza straniera…

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