Collegati
Su

Cosa resterà del CES 2017? Poco, o forse nulla

Tanto, tantissimo fumo. Ma l’arrosto?

Cosa resterà del CES 2017? Ho l’impressione che la risposta sia povera quanto l’edizione della fiera dell’elettronica di consumo appena conclusa: resterà poco, o nulla.

Non è un caso se ormai da anni scelgo come giorni di vacanza a cavallo del Natale proprio il periodo in cui si svolge l’evento di Las Vegas, perché sono convinto che il primo appuntamento dell’anno dedicato alla tecnologia sia enormemente sovrastimato, rispetto a quanto ha davvero da offrire.

Negli anni scorsi c’è stato qualche momento di gloria in occasione di alcuni lanci importanti, ma pare ormai netta la tendenza al ribasso ed è sempre più evidente l’inclinazione delle aziende a presentare i prodotti più rilevanti nel corso di eventi esclusivi, lontani dal rumore di fondo di una fiera.


Se vi chiedessi di isolare un solo prodotto che è stato presentato al CES di Las Vegas, secondo voi quale dovremmo citare? La spazzola intelligente? Oppure il letto che si modella seguendo il vostro corpo quando vi addormentate?

Secondo quanto indicato dai super esperti del mondo computer, il vero passo significativo a Las Vegas è stato fatto da AMD che ha presentato una nuova serie di prodotti altamente competitivi, ma rimaniamo sempre in un contesto di  nicchia, difficilmente l’utente della strada saprà riconoscerne la validità.

I produttori di smartphone non hanno presentato prodotti rilevanti, Huawei ad esempio ha portato la variante americana di Mate 9, ma è un telefono che conosciamo già da due mesi, difficile parlare di novità.

Di sicuro, in Nevada sono parse molto chiare alcune tendenze, la prima su tutte quella dell’incrocio sempre più importante tra guida e informatica; non esiste un solo produttore di automobili che non abbia attivato una collaborazione importante con chi realizza software o che non abbia allestito una struttura dedicata alla realizzazione di soluzioni connesse.

E poi c’è la casa smart, un posto dove vivere travolti dalle onde del wifi, con campi elettromagnetici che nemmeno nelle centrali enel di una volta si misuravano. Nel mondo IoT ci sono centinaia di novità per tutti i gusti, con un sacco di idee curiose. Ma sono davvero rilevanti?

Esiste un solo oggetto o una soluzione che ricorderemo tra dieci anni tra quelle presentate fino a ieri? Ne dubito. Ma se qualcuno è riuscito a trovarlo, mi aiuti a comprendere, a volte le cose più evidenti sono quelle che vedi meno facilmente, può essere che mi sfugga qualcosa di clamorosamente palese.

Non sarebbe la prima volta e non sarà nemmeno l’ultima.

Iscriviti a Mister Gadget, resta aggiornato in tempo reale su tutte le novità tecnologiche!



1 commento

  1. Andrea Castoldi

    10 gennaio 2017 alle 17:06

    Io direi il TV Sony A1, mi ha colpito per design e anche per la particolarità dell’audio in uscita dal pannello (come gli LG) abbinata al subwoofer presente nello stand di sostegno (a differenza di LG). Non vedo l’ora di vedere il risultato di OLED + elettronica Sony, ma so già che i prezzi saranno da capogiro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  
Please enter an e-mail address

Altri articoli in News