Collegati
Su

Distribuzione Android a gennaio: sparisce FroYo

Android 7 ha ancora percentuali risibili.

Distribuzione Android a gennaio: sparisce FroYo, ma c’è poco da rallegrarsi, perché la frammentazione è la regina dei dati di oggi.

E’ sempre interessante vedere di mese in mese come si muova la distribuzione delle diverse versioni di Android, perché alcuni dati ci fanno capire anche la diffusione di alcuni modelli, in particolare dei Nexus/Pixel su cui non abbiamo numeri  ufficiali.

Diamo un occhio al grafico:

Version Codename API Distribution
2.3.3 –
2.3.7
Gingerbread 10 1.0%
4.0.3 –
4.0.4
Ice Cream Sandwich 15 1.1%
4.1.x Jelly Bean 16 4.0%
4.2.x 17 5.9%
4.3 18 1.7%
4.4 KitKat 19 22.6%
5.0 Lollipop 21 10.1%
5.1 22 23.3%
6.0 Marshmallow 23 29.6%
7.0 Nougat 24 0.5%
7.1 25 0.2%

Come vedete, sparisce la versione chiamata Frozen Yogurth, che abbreviata diventava Froyo. Copriva le versione 2.2.2 e 2.2.3, fu lanciato a maggio 2010 e lo scorso mese aveva lo 0.1%, piccola nicchia che forse ha cambiato il telefono a Natale.

C’è da sottolineare un piccolo dettaglio: la misurazione della distribuzione arriva direttamente da Google e viene fatta osservando il traffico nel corso di una settimana sul Google Play Store. Il dato è quindi molto attendibile.

Rimangono altissime le percentuali di KitKat, oltre il 22%, di Lollipop al 33% e di Marshmallow che totalizza ancora il 29.6%, mentre Nougat non accenna a decollare, inchiodata allo 0.7%, di cui solo lo 0.2% con Android 7.1. Quella è verosimilmente la percentuale di Nexus/Pixel presente sul mercato, davvero inconsistente e praticamente insignificante.

Ricordo che il lancio ufficiale di Nougat è arrivato il 22 agosto scorso, un mese prima del lancio di iOS 10, che però nel frattempo è arrivata all’83%.

C’è qualche cosa che ancora non funzione nella distribuzione di Android. Ma la soluzione del problema è ancora lontana, difficile, se non impossibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  
Please enter an e-mail address

Altri articoli in News