(Scritto da Luigi Raiola per YouReview) Galaxy S7: quest’anno Samsung ha fatto centro. So che se n’è parlato in abbondanza, ma volevo spendere qualche parola anche io sul Galaxy  S7 Edge. Evoluzione senza snaturare il buon lavoro svolto con la precedente versione del Galaxy S giunto ormai alla sua settima edizione.

Si cerca la perfezione nel panorama Android e forse nessuno più di Samsung ci è andato vicino. Essendo un utilizzatore di Iphone ho sempre sostenuto la continuità di un progetto se esso si fosse dimostrato valido e quindi sono perfettamente d’accordo con Samsung nel non stravolgere le linee guida di S6 che avevano dato una svolta alla serie S che stava perdendo colpi col tempo.

La qualità costruttiva è strabiliante con assemblaggi perfetti e materiali piacevoli al tatto. Il vetro curvo fronte retro va a ridurre l’effetto saponetta che si aveva con s6 Edge anche se comunque l’impugnatura resta migliore sulla versione Flat. Il vetro poco oleofobico paradossalmente e antipatico da vedere ma aiuta nel grip quindi più ditate ma presa più salda.


Nonostante lo spessore minimal Samsung è riuscita a ridurre la sporgenza della fotocamera che ormai è ridotta all’osso. Bilanciere del volume con tasti separati sulla sinistra, led di stato, pulsante di accensione sulla destra e sensore biometrico all’anteriore.

Parte in basso dove alloggiano lo speaker, il microfono, il jack da 3,5 mm e l’uscita micro usb. In alto il secondo microfono e il carrellino per l’alloggio della nano sim e della micro SD che colma la seconda pecca dell’s6 ovvero la memoria non espandibile. Tutto  tenuta stagna per l’impermeabilizzazione e la resistenza alle polveri, quindi altro vantaggio rispetto al passato recente….e son tre le differenze!

Essendo uno Smartphone la prima cosa che mi interessa e che vado a guardare è la ricezione che trovo nella norma, non all’altezza del miglior Blackberry, ma in ogni caso molto valida . Wi-fi potente (non ho riscontrato nessun bug a riguardo) , 4g stabile e ripresa del segnale da un fuori campo ottima , audio in capsula chiaro e viva voce ottimo nonostante l’impermeabilità. Il GPS assistito dal glonas non ha incertezze, la condivisione dello schermo è perfetta.

Se devo fare un appunto dico che non mi piace il Dialer ma qui si va sul gusto personale e quindi potremo discutere per ore senza venirne a capo.  Molto comodo il sistema che durante lo scambio dati unisce la potenza del wi-fi a quella del 4g aumentando sensibilmente la velocità dell’operazione.

Essendo un patito dei telefoni lineari e diretti ho sfruttato le funzioni avanzate che ha messo a disposizione Samsung: tirato via subito l’app drawer per avere le applicazioni in prima funzione e abilitato il tasto home come microfono (basta tenerlo premuto) per richiamare vocalmente un contatto dalla rubrica ben consapevole che questa funzione vada a disinnescare Google Now.

Galaxy S7

Galaxy S7

Il sensore biometrico fa il suo lavoro, ma continuo a pensare che la forma del tasto lo svantaggi rispetto alla scelta fatta da Apple e da Huawei, tasto che apre anche la fotocamera se si effettua un doppio tap. Condivido anche la scelta di utilizzare un processore Exynos per non correre rischi anche se voci di corridoio dicono che lo Snap 820 vada da Dio.

La memoria  ROM come dicevo è espandibile, partendo già da una buona base di 32gb si può arrivare a 256 mentre la  RAM sale a 4 gb. A proposito di Ram, il sistema  lascia libero solo 1 GB, ma sull ‘ S7  non ci sono cali prestazioni se non un solo riavvio spontaneo in circa tre settimane.

Con questo però non mi va di giustificare coloro che hanno promesso una migliore gestione del sistema proclamando uno step migliorativo tra Lollipop e Murshmallow perché questo balzo non si è visto. La Touchwiz è gradevole ed è stata ancor di più affinata( tipo la tendina delle notifiche), ma prenderei a schiaffi i designer dei temi perché ce ne sono alcuni che fanno davvero imprecare e sopratutto  fanno pensare che li sviluppino dei bambini di tre anni, sotto questo aspetto si nota la minore pulizia grafica rispetto alla concorrenza.

Galaxy S7

Galaxy S7

La fotocamera è stata totalmente rivista con una diminuzione dei pixel e una focale di 1.7 con tecnologia dual pixel, forse in Samsung hanno capito che i numeri fini a se stesso servono a poco. Le foto di giorno restano ottime ma non producono uno step rispetto al passato cosa che invece cambia in condizioni di scarsa illuminazione.

Qui il sensore esprime il meglio di se catturando dettagli pazzeschi con una riduzione del rumore digitale all’inverosimile per uno smartphone. Migliorata anche la fedeltà dei colori nonostante una tendenza al caldo e la velocità di messa a fuoco che ancora non permette una cattura ottimale di soggetti in movimento. Nei video si nota un ottima stabilizzazione con una messa a fuoco rapida e con ottimi risultati in contro luce e un buon adattamento

Fa storcere il naso il ritorno al sensore in quattro terzi anche se a me personalmente non cambia la vita. Come al solito la fotocamera può essere settata in mille modi personalizzando ogni scatto come si vuole a patto di avere almeno un po’ di base nel campo fotografico.

Le immagini sono d’effetto anche se qui svolge un ruolo chiave lo straordinario display Super Amoled QHD che è eccellenza allo stato puro: angoli di visione al limite dell’immaginabile, contrasti allucinanti e temperatura colori settabile fanno di questo pannello forse il migliore in circolazione, detto tra virgolette da uno che preferisce gli IPS per la fedeltà cromatica e il FHD per una questione di durata della batteria; Quest’ultima rimane non rimovibile ma sale a 3600 mAh e vi accompagnerà sempre in fondo alla vostra giornata stress anche grazie ai risparmi energetici settabili su due step e se rimanete a corto di energia niente paura perché l’S7 supporta la carica veloce e  la carica induttiva.

Il volume che emette lo speaker è ottimo anche se avrei lo preferito meno bruto e più corposo, insomma una maggiore qualità a dispetto di un audio più basso.

Anche il gaming e molto curato e al di là del fatto che non ci sono perdite di frame il game center permette di freezare i giochi senza ricaricarli dopo aver ricevuto una chiamata. Samsung supporta ancora il browser stock di Android che  va fluido e segue fedelmente le dita mostrando zero incertezze nello scorrimento delle pagine, nel pinch in e out, ma nonostante questo credo che Safari sia ancora una spanna su.

Sempre presente il multiwindows anche se lo reputo poco utile su un display con questa diagonale,  display che supporta anche la famigerata funzione Edge ad oggi meglio integrata rispetto al passato con la possibilità di aggiungere non solo contatti ma anche applicazioni o funzioni che utilizziamo più frequentemente, nonché dei toogle predefiniti che possiamo scegliere di avere subito a portata di click.

Il vetro curvo in ogni caso costituisce di contro un piccolo difettuccio perché capita molto spesso di cliccare sul display in maniera del tutto involontaria, cosa davvero fastidiosa.

Samsung con questo Device si propone come uno dei migliori marchi nel panorama Android e in attesa di provare ciò che mette a disposizione la concorrenza credo di trovarmi di fronte al miglior device in circolazione, voi cosa ne pensate?

Scritto da Luigi Raiola per YouReview