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Joe Belfiore di Microsoft: i telefoni non sono più un focus

Arriva oggi la spinta finale al mondo di Windows 10 Mobile da Joe Belfiore di Microsoft: i telefoni non sono più un focus. Queste le lapidarie parole scritte su Twitter.


Ma forse non servivano le parole di uno dei massimi dirigenti di Microsoft  per dedurre cosa stesse per succedere alla piattaforma che ormai da due anni non conosce novità.

Bisogna tornare al dicembre del 2015 per trovare il Microsoft Lumia 950 e il 950 XL, ultimi modelli costruiti da Microsoft prima di abbandonare definitivamente il segmento, pur senza mai dichiararlo formalmente.

Al contrario, per molto tempo è rimasta viva l’illusione di un possibile ritorno di Microsoft con un nuovo smartphone della linea Surface, che è stato più volte ventilato ma che poi in realtà non è mai arrivato.

Non è una chiusura totale, né il segnale di un abbandono definitivo, questo è un messaggio che non vuole essere trasmesso ai Partners e coloro che ancora oggi usano gli smartphone della linea Lumia, ma scrivere formalmente che lo sviluppo “non è più un focus” è sinonimo di un futuro molto incerto per Windows 10 Mobile.

Perché se non c’è il focus di Microsoft, non ci sarà quello degli sviluppatori, perché se non ci sono le app, gli utenti non sono stimolati ad acquistare e si avvia quindi una spirale negativa il cui risultato finale può essere solo quello della sparizione “per asfissia”.

Ci abbiamo provato in tutti i modi, ma non ci siamo riusciti. Il messaggio è tanto chiaro, quando laconico, purtroppo a volte succede.

Adesso i pettegolezzi dei bene informati ci dicono che l’azienda sta lavorando su un nuovo dispositivo con il nome in codice Andromeda che verrà lanciato il prossimo anno.

Non ci resta altro che aspettare e scoprire se questo nuovo smartphone esiste davvero oppure se è un miraggio come il famoso Surface Phone, promesso molte volte e mai uscito.

3 Comments

  1. claudio visconti

    10 ottobre 2017 alle 10:26

    hanno fatto e disfatto tutto da soli fregandosene della clientela.
    Pazzesco… Ridateci lo zio Bill al comando..

  2. miltom

    11 ottobre 2017 alle 12:25

    Che peccato, sono (ancora per poco) con loro da sempre

  3. Alessandro Giannini

    12 ottobre 2017 alle 8:13

    Non dimentichiamo che il massimo successo dei Nokia/Lumia Windows phone è avvenuto in Italia e in pochissimi altri mercati minori, troppo poco per giustificare quella che, dal punto di vista degli azionisti Microsoft, si è rivelata una perdita di tempo e soldi. Sui mercati maggiori la penetrazione di Microsoft è stata molto ridotta, forse non tanto in assoluto, ma in proporzione a quanto facevano iOS e Android. Ovviamente, poi, ci hanno messo del loro, stravolgendo più volte la piattaforma e facendo promesse da marinaio sulla compatibilità dei loro prodotti con le nuove versioni dei loro sistemi operativi.

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