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Il mio primo weekend con Apple Airpods

Ottima qualità audio, ma è la facilità d’uso che vince!

Il mio primo weekend con Apple Airpods si è concluso con una bella notizia, non li  ho persi. E dopo questi tre giorni mi chiedo anche perché se ne sia parlato così a lungo.

Parto subito da quello che sembrava l’unico tema rilevante nel corso dei mesi passati in attesa dei nuovi Apple Airpods, ovvero il pericolo di perderli: sapete che fatico a capire perché ci sia stato tutto questo stress?

Quando inserite gli Apple Airpods nelle orecchie, la posizione è stabile, il rischio che scivolino fuori è simile a quello degli earbuds con una sola differenza: nella stragrande maggioranza dei casi in cui “strappate” gli auricolari dalle orecchie, vi capita perché “inciampate” nel filo, ma in questo caso il filo non c’è e quindi la possibilità è più remota.


Non ho corso con gli Airpods indossati, ma ho camminato a lungo e non ho mai avuto la sensazione di perderli, così come è stato facile indossarli portando un cappello invernale che proteggesse i miei riccioli biondi.

La dimensione, come ho mostrato nel weekend è molto contenuta e l’effetto estetico non è assolutamente male: quando li indossa si ha un aspetto migliore di quando si mettono alcuni orridi auricolare bluetooth.

Purtroppo i modelli veri questo weekend avevano da fare, abbiamo dovuto ripiegare su una soluzione low cost, il rat model.

Esteticamente siamo davanti al classico prodotto Apple, il cui stile traspare da ogni dettagli0 del nuovo accessorio, a partire dalla facilità con cui si abbinano al vostro iPhone.

Quando li comprate, aprite la scatoletta, avvicinate l’iPhone e il gioco e fatto, non dovete fare altro, se non scegliere quale funzione attivare con un doppio tocco sulla parte sensibile dell’Airpod.

Insomma, complicazioni non ne vogliamo. Noterete il diverso livello di carica della scatoletta e quello degli auricolari.

Ho usato Airpods per un totale di circa 3 ore, quando si ripongono nella custodia vengono ricaricati fino al 100% e si scarica l’accumulatore tascabile, questo mi fa pensare che l’uso complessivo sia di circa 6 ore, ma è un dettaglio da approfondire con l’uso intenso.

Il volume si controlla dal telefono o attraverso Siri, opzione che non è sempre comodissima, ma si suppone che nel cuore della notte, se volete controllare gli Airpod senza svegliare tutta la famiglia, abbiate il telefono a portata di mano.

Un indicatore al centro della custodia vi dice a che punto siete della carica, ma la stessa informazione appare sull’iPhone quando aprite la custodia.

Quando state ascoltando musica, basta togliere uno dei due airpod per sospendere la riproduzione della musica, che ricomincerà quando lo indosserete nuovamente.

E la qualità audio? Buona, ma non esagerata, ma solo perché non è semplicissimo adattare l’auricolare al vostro padiglione per una perfetta aderenza; la facilità con cui li indossate e li togliete non va d’accordo con le soluzioni che prevedono di  premere energicamente e che garantisco più aderenza e quindi bassi più forti.

Cerco di tradurre meglio: gli auricolari producono un buon suono, ma non è scontato che il vostro padiglione auricolare lo colga al meglio.

Dimentico qualche cosa nel mio racconto? Senza dubbio lo farò, ma so già che mi chiederete tutto ciò a cui non ho pensato.

Ma non è difficile comprendere che per me sono promossi, quello che devono fare, lo fanno bene.

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15 Comments

  1. Luigi Raiola

    19 dicembre 2016 alle 10:58

    Immagino sia un prodotto stabile, hanno fatto bene quindi ad aspettare o è stato solo l’ultima strategia di mercato?

  2. Alfredo

    19 dicembre 2016 alle 12:00

    Ciao Luca mi interesserebbe capire la compatibilità che c’è con Android..Sono bluetooth e funzionano ok questo si legge dovunque, ma le varie funzioni comode che hanno rispetto a gli altri quali il pairing in automatico,poter rispondere a una chiamata e chiuderla ci sono? I comandi vocali con Google now nemmeno te lo chiedo 😂

    • Mister Gadget Team

      19 dicembre 2016 alle 12:07

      purtroppo no, in quel caso dipende tutto dal telefono, non c’è alcuna interazione, se non l’audio… non so se abbiano molto senso con android…

      • Alfredo

        20 dicembre 2016 alle 8:34

        A queste condizioni ovvio non hanno senso..

  3. Giorgio

    19 dicembre 2016 alle 12:08

    Ciao Luca, si può quindi ascoltare la musica solo da un auricolare? Perché tante volte io faccio così

    • Mister Gadget Team

      19 dicembre 2016 alle 12:45

      dopo abbino un android e ti dico tutto quello che si può fare con più precisione…

  4. JUMBO

    19 dicembre 2016 alle 14:53

    Funzionano in airplane mode?

  5. sideman

    19 dicembre 2016 alle 16:32

    Rimango della mia teoria: troppo care e poco gestibili
    Fantastica l’iterazione con il loro contenitore, ma se vado a correre come aumento o diminuisco il volume?
    Se parlo con telefono in tasca come aumento o diminuisco il volume?
    Per conto mio la scelta di un cavetto che innanzitutto eviterebbe di perderle e che permetta il comando è la scelta migliore su questo tipo di auricolari, un magnete che li faccia poi stare uniti a riposo sarebbe stato un ulteriore plus.
    Come dici tu giustamente la qualità dipende dall’adattamento del padiglione, difatti la qualità assoluta si cerca in cuffie on ear e around ear, non nelle in ear dove la qualità delle classiche apple a filo è più che sufficiente.
    Ho comprato al BF auricolari BT a 11 euro, ok…costavano non in BF 20…ok non hanno la custodia, ok non sono Apple… ma hanno una paring eccelso e velocissimo ed una resa soddisfacente, ma da 10/20 a 180 la differenza mi pare esagerata. Ok le Bose BT costano ancora di più, infatti la mia non è una critica ad Apple ma al prodotto in generale con questi costi.
    Peccato perchè ritengo la forma delle cuffiette Apple la migliore e più comoda del mondo, anche quando usavo i Blackberry non potevo fare a meno delle mie cuffiette dell’iPod, che poi nell’ultima generazione sono ancora migliorate. Ammetto che gli auricolari BT presi al BF dopo un oretta mi danno fastidio, isolano troppo, ti danno una sensazione strana è l’unico loro difetto, peccato.

    sid

  6. Giorgio

    19 dicembre 2016 alle 19:24

    Ma si può riprodurre la musica da un solo auricolare!!

    • Giorgio

      19 dicembre 2016 alle 19:24

      Era una domanda

  7. Dexter

    21 dicembre 2016 alle 5:51

    @Sideman che auricolari hai preso al BF ?

    • sideman

      21 dicembre 2016 alle 9:41

      @Dexter
      Vtin Swam BT 4.1 della Victsing, classico prodottino cinese pagati 11 (ora stanno 19)
      Guarda molto ben fatte veramente e carine esteticamente, il paring ha una velocità incredibile e l’ascolto non è malaccio.
      I difetti sono per me nell’auricolare che entra dentro al padiglione che io mal sopporto in quanto mi isola troppo e soprattutto alla lunga mi duole l’orecchio, il secondo difetto che dal vivo gli auricolari sono più grossini di quanto si capisca in foto. Anche i comandi sono sull’auricolare mentre li avrei preferiti sul cavetto, cavetto molto carino, azzurro in gomma e piatto.

      Per quella cifra ho rischiato, ma continuo a girare ed utilizzare le mie cuffiette col cavo iPhone che per me sono insuperabili (quando non si annodato), mentre la musica l’ascolto con le fantastiche Jabra Revo wifi.
      Ho relegato le “cinesine” al jogging, sono anti splash quindi sono ok col sudore ed eventuale acquata e non ho più il fastidioso cavo che mi arriva sul braccio, per 11 Euro diciamo che sono soddisfatto

      sid

      • Dexter

        21 dicembre 2016 alle 10:41

        Ok grazie.

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