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Prime impressioni su Jabra Elite 65t auricolari mini e audio top

Design davvero gradevole e autonomia di alto livello

Prime impressioni su Jabra Elite 65t, auricolari minuscoli con audio top, che sfidano i prodotti simili di Sony e di Samsung, chi vincerà?

La battaglia è davvero durissima, perché ognuno di questi prodotti ha qualità peculiari per cui si differenzia e che possono rappresentare un vantaggio competitivo nei confronti degli altri.

Nei prossimi giorni proveremo a mettere in piedi un confronto tra Jabra Elite 65t, Sony WF-1000X  e Samsung Gear Icon X 2018, per capire come si differenzino l’uno dall’altro.

Jabra Elite 65t: peso contenuto e qualità audio molto competitiva

Per apprezzare gli auricolari Jabra Elite 65 dovete amare la soluzione “in ear”, quella cioè degli auricolari che inserite direttamente nelle orecchie e che esercitano un po’ di pressione sul canale auricolare. E’ una sensazione che non tutti amano, soprattutto perché questo tipo di auricolari di solito isola completamente dall’esterno e per qualcuno è un effetto che disorienta un po’, ma può essere mitigata dall’attivazione di un’apposita funzione che fa filtrare l’audio esterno attraverso il microfono di cui sono dotati.

Gli auricolari sono molto piccoli e scompaiono sotto i capelli (se li avete), oppure sotto un copricapo di qualunque tipo. Spesso qualcuno vi prenderà per matto quando vi vedrà parlare da soli: in realtà starete dialogando con qualcuno al telefono, opzione disponibile perché gli auricolare Jabra Elite 65t si adattano all’uso con gli smartphone e quindi permettono anche di parlare con i vostri interlocutori.

Tra l’altro, l’audio delle chiamate è molto buono, ha un’ottima resa sia in ascolto che in trasmissione e magicamente questo vale anche in ambienti rumorosi.

Eccellente anche l’audio in ascolto, di cui  potete regolare l’equalizzazione  dalla app Jabra Sound+: i bassi sono profondi e ben definiti, così come la sezione medio alta. Nel complesso si adattano all’ascolto di qualunque genere musicale, anche di quelli in cui un basso un po’ cafone è necessario per un’esperienza completa. Nella mia prova di questi giorni sono riuscito ad apprezzare anche generi meno spinti, con sonorità più delicate.

Vi ricordo che esiste anche una seconda versione di questi auricolari: gli Elite 65t Active, che si differenziano per la certificazione IP56 contro acqua e polvere, utile per chi li usa facendo sport, non certo per immergersi con gli auricolari sulle orecchie.

Jabra Elite 65t, i migliori amici degli assistenti virtuali

Non ci sono davvero limiti nella compatibilità degli Elite 65t con gli assistenti virtuali, perché oltre a supportare Siri con iPhone e l’assistente di Google con Android, hanno anche un compatibilità “interna” con Amazon Alexa.

Questo significa che con gli auricolari potrete dialogare con l’assistente virtuale di Amazon e chiedere tutto quello che domandereste ad un Amazon Echo, anche di controllare gli apparati domestici, ove compatibili con il sistema Alexa.

Quasi roba da fantascienza: con il solo uso della voce potrete accendere e spegnere le luci, alzare ed abbassare il termostato di casa e così via!

Jabra Elite 65t: datemi qualche giorno per valutare la batteria

Non ho una chiara valutazione della batteria di Jabra Elite 65t, ma penso di poter dire con quasi assoluta certezza che con ogni carica avrete 5 ore di autonomia, mentre la custodia vi darà ulteriori 10 ore di utilizzo, grazie all’autonomia di cui è dotata, in pratica, quando metterete gli auricolari in carica dentro la custodia e userete una prese di corrente, avrete circa 15 ore di riproduzione musicale o conversazione a vostra disposizione. Devo fare un po’ di test ulteriori per misurare il tempo di ricarica, ma mi pare abbastanza contenuto.

Un dettaglio bizzarro è invece l’apertura della custodia, che è un po’ difficoltosa, ma non cambierà la vostra esperienza d’uso complessiva nei confronti di questi auricolari che sono un gioiello tecnologico pazzesco.

La differenza fondamentale con i Samsung Gear Icon X 2018 sta nella mancanza di un coach virtuale, mentre ciò che fa la differenza con i Sony WF 1000X è la mancanza di un sistema di soppressione del rumore, di cui però non ho avvertito la necessità durante la mia prova.

La connessione tra gli auricolari e il dispositivo a cui sono connessi è rock-solid, semplicemente perfetta praticamente sempre.

Se deciderete di acquistarli, saranno soldi spesi benissimo.

13 Comments

  1. sideman

    2 febbraio 2018 alle 11:44

    A parte le squisitezze tecniche, un fattore fondamentale per godersi un acquisto del genere è la stabilità e il confort fisico dell’auricolare (che poi purtroppo però dipende anche da orecchio a orecchio).
    Nella tua comparativa, che aspetto con ansia, ti chiederei di dedicare uno spazio a questa caratteristica, perchè poi alla fine, una in ear può essere spettacolare quanto ti pare, ma se ti casca muovendoti oppure ti fa male all’orecchio dopo una mezzoretta…allora si smette di utilizzare

    ciao
    sid

    • Mister Gadget Team

      2 febbraio 2018 alle 11:53

      anticipo qualche nota. tutti hanno padiglioni che si adattano, perché ci sono diverse misure disponibili, ma forse il più comodo da usare è il gear icon x. Mi piace tantissimo l’audio di jabra, ma credo che per qualcuno sarà un po’ scomodo il fatto che premano un po’ troppo sull’orecchio

      • sideman

        2 febbraio 2018 alle 14:30

        Grazie per l’anticipo!
        sid

  2. sideman

    3 febbraio 2018 alle 9:47

    Luca si vede che non riesco ad aspettare la prova…
    Mi potresti togliere 2 curiosità:

    1) tu proverai gli Élite, ma che differenza c’con gli elite active? Solo la certificazione ip56 oppure altre differenze?

    2) che differenza c’ e’ tra questa nuova serie elite 65 e le precedenti elite Sports? Questa serie di posiziona sopra immagino, se scontassero come immagino le “vecchie”sport cosa ci perderemmo rispetto alle nuove 65?

    Grazie mille in ogni caso
    Sid

    • Mister Gadget Team

      3 febbraio 2018 alle 11:30

      Cerco di dare tutte le informazioni possibili: la differenza principale tra la versione active e la versione normale sta soprattutto nel prezzo, differenza che valga anche per la versione Elite sport

      Élite sport hanno il misuratore per il battito cardiaco nell’auricolare destro e anche un sistema di conteggio dei passi, oltre che un software dedicato alla misurazione degli esercizi

      Élite 65t active hanno la certificazione per acqua e polvere e un sistema di misurazione dei passi, ma non hanno il misuratore del battito cardiaco

      Con élite sport Perdi soprattutto in autonomia, ma la differenza non sono ancora riuscito a valutarla bene

  3. sideman

    3 febbraio 2018 alle 15:14

    Sei un grande Luca

    Comunque le precedenti sport (non le 65) mi sembrano differenti anche nella forma.
    Comunque grazie mille!!!!
    Ho una scimmia….
    Ahahaha da amante Jabra

  4. sideman

    3 febbraio 2018 alle 18:55

    Ho visto una serie di recensioni inglesi, le 65 (nuove) rispetto alle sport (vecchie) oltre a costare sensibilmente di mene ed essere in linea con la concorrenza (Apple, Jaybird, Samsung) hanno un altro grandissimo miglioramento: sono sensibilmente più leggere (aspetto tua conferma) e poi anche il case è più discreto e funzionale (ma purtroppo sempre non magnetico).
    Poi come dicevi tu la durata della batteria è maggiore.
    Direi che i miglioramenti sono notevoli oltre all’abbassamneto del prezzo.

    Io sono anche un grande amante del bran Jaybird, suono che se la gioca con Jabra. Peccato che il modello Run (senza cavo) sembra abbia problemi di BT e sincronizzazione temporale con i video

    Un saluto

    Sid

  5. Franco

    8 febbraio 2018 alle 19:27

    Ciao devo scegliere tra Jabra Elite 65t, Sony WF-1000X e Samsung Gear Icon X 2018,sarei più orientato verso i jabra ma mi incuriosiscono anche Sony e Samsung…. Puoi darmi il tuo giudizio finale..

    • sideman

      14 febbraio 2018 alle 16:54

      Siamo tutti in trepida attesa che finisca lo strascico di Sanremo e Luca si dedichi al relax sul divano ascoltando buona musica con le cuffie.
      🙂
      A me piacerebbe un confronto con le Jaybird Run in quanto Jaybird è un ottimo brand soprattutto per l’utilizzo sportivo delle cuffie e poi sarebbe interessante far partecipare anche le Zolo Liberty plus by Anker per vedere se un prodotto cinese, ma sempre di alto livello, dal prezzo inferiore possa essere un’alternativa di pari qualità.

      Girando in rete ho trovato un confronto americano con le Samsung, chiaramente aspetto il responso di Luca, ma loro riscontravano le Jabra migliori nell’opzione del comando di trasparenza e soprattutto nelle telefonate all’aperto (ho sentito e confermo), mentre a livello di audio nel complesso sembrano essere allo stesso livello con i bassi leggermente più marcati sulle Samsung. Io tre le 3 prenderei Jabra che oltretutto parte da un prezzo minore, anche se ora le samsung si trovano agli stessi prezzi, a meno che non ti interessi la possibilità di scaricare direttamente la music sulle cuffiette, opzione che ha solo Samsung (ma che non mi sembra sia stata molto seguita dalla concorrenza).

      Alla fine una considerazione personale sugli gli auricolari in ear, possiamo sentire tutte le recensioni che vogliamo e chiaramente prendere quelle che pensiamo si adattino meglio ai nostri gusti, ma alla fine quello che fa VERAMENTE LA DIFFERENZA tra dei prodotti comunque tutti buoni è il FITTING e questo cambia da persona a persona e solo provandole tutte potremmo decidere senza errori.

      Ora che abbiamo messo una bella pressione sulle spalle di Luca, aspettiamo impazienti questa recensione comparativa…

      sid

      • Mister Gadget Team

        14 febbraio 2018 alle 18:59

        Diciamo che gli eventi remano contro di me, perché in questi giorni dopo Sanremo sono proiettato a Verona per gli eventi legati a San Valentino. Ma tre una frase romantica e l’altra sto provando tutti gli auricolari che ho a disposizione

        • sideman

          15 febbraio 2018 alle 17:16

          Eventi di San Valentino….ommmammmamia…
          ah ah ah
          Provali con calma e a 360, la recensione può aspettare… (oltretutto i 65t non mi sembrano ancora in commercio in Italia…)

          ciao
          sid

          • Mister Gadget Team

            15 febbraio 2018 alle 17:27

            Sono un po’ dibattuto Su quale sia il mio prodotto preferito virgola ma credo che alla fine il migliore sia quello di Sony perché la soppressione del rumore è veramente fenomenale. Purtroppo, però, gli auricolari di Sony si scollegano in continuazione e questa cosa è incredibilmente fastidiosa, Ragion per cui pur con qualche limite nei suoni alla fine i miei auricolari preferiti sono quelli di Jabra

  6. sideman

    17 febbraio 2018 alle 19:24

    Sembra che la disconnessione sia il grandissimo problema di molte prime serie dei truly in-ear.
    A quanto pare molto è migliorato con l’utilizzo del BT5.0 ma non su tutti.
    Leggevo che prodotti di qualità come BeO hanno gravissimi problemi di disconnessione.
    A quanto pare sia Jabra che Samsung negli ultimi modelli non ne soffrono così come Bose. Chiaramente il top resta Apple con la W1 a chi piacciono gli air pods.

    Io penso che si possa sentire bene quanto si voglia, ma la connessione deve essere assolutamente solida altrimenti non ne vale la pena di avere un Wi-Fi

    Luce se riesci fai anche una prova a guardare un filmato YouTube tube perché un’altro problema che affligge molti competitor è il diseallineamento.

    Ciao
    Sid

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