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Sono stregato da Moto Z, peccato per la batteria!

Smartphone eccellente, con qualche pecca. Ma poche.

Sono stregato da Moto Z, peccato per la batteria! E qui potrebbe finire il racconto delle mie prime ore con un telefono che provo con un colpevole ritardo (e la colpa non è mia, per intenderci…)

C’è una buona notizia, che sovrasta tutte le altre: ho aperto la scatola e il telefono si è immediatamente aggiornato ad Android 7.0, procedura che ha richiesto circa 30 minuti e che mi ha restituito un telefono con interfaccia praticamente identico ma con le novità che conosciamo della nuova versione del sistema operativo, in particolare le notifiche a schermo spento, purtroppo però, come sappiamo, nessuna intelligenza artificiale per i prodotti che non siano il Pixel di Google.


Non so valutare, ovviamente, i cambiamenti che sono avvenuti sotto il cofano, soprattutto in termini di ottimizzazione dei servizi e magari dei consumi del telefono, che fino ad oggi ha avuto nella batteria il suo tallone di Achille. Non credo che il solo aggiornamento possa drasticamente cambiare l’esperienza d’uso, ma potrebbe comunque portare qualche buon passo avanti.

Tutto sommato ha un senso provare ora con Moto Z, proprio per verificarne il funzionamento con Androidi Nougat, mentre rimangono intatte le peculiarità che ne hanno fatto uno degli smartphone più interessanti dell’anno, a partire ovviamente dai MotoMod, i moduli aggiuntivi con cui potete trasformare il telefono in un proiettore, in un altoparlante stereo con la qualità di JBL, ma soprattutto in una fotocamera realizzata da Hasselblad, di cui vi ho già parlato in passato.

La bontà dell’idea di Moto/Lenovo è inconfutabile, se al momento sia più un esercizio di stile che un’azione commerciale sensata è forse difficile da stabilire. Ci sono momenti in cui le aziende producono accessori, aggiungono funzioni, non perché siano convinte di poterne vendere vagonate, ma perché sono una parte del complicato processo con cui si costruisce quell’impalpabile magia chiamata percezione.

I MotoMod hanno rimesso la divisione smartphone di Lenovo al centro del campo, in posizione privilegiata, perché l’idea è forte, a questo si aggiungono due prodotti come Moto Z e Moto Z Play, che sono due ottimi punti di partenza.

Tornando al Moto Z, di cui nei prossimi giorni vi scriverò diffusamente, per darvi una valutazione sintetica: bellissimo l’aspetto con un profilo da capogiro, per quanto è ridotto.

La presa non è sicurissima, ma non si può avere tutto dalla vita: è comunque opportuno usare il bumper per proteggerlo e tenere sempre la cover posteriore con effetto kevlar, lasciare il telefono nudo potrebbe dare diversi dolori.

Non mi piace la commistione tra sensore di impronte digitali e tasti su schermo, perché danno un po’ di confusione. Il sensore per le impronte infatti, non è il tasto home, che invece trovate poco sopra nello schermo. Questo vi darà un po’ di confusione, non solo all’inizio.

Non ho pensieri, nel senso che è argomento che non incide nel mio uso del telefono, sulla mancanza del connettore delle cuffie, ma so che per  molti è un limite importante, ma va ricordato che nella scatola c’è un adattatore per l’uso delle cuffie tradizionali.

La fotocamera è buona quando c’è luce, il sensore da 13 mpx si comporta benissimo, grazie anche all’apertura F/1.8, ma quando c’è buio, siamo ancora lontani dai risultati di altri competitors.

E la batteria? A primo avviso sembra davvero il punto debole, ma datemi il tempo di provarla meglio. Saprò aggiornarvi anche su questo tema, soprattutto in relazione al nuovo aggiornamento Android 7.

Vi direi che sono a disposizioni per le vostre domande, ma immagino che le abbiate già rivolte agli altri blogger che hanno provato lo smartphone molto prima di me.

Se però vi colpisce ancora qualche dubbio, sono a disposizione.

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4 Comments

  1. Luigi Raiola

    15 dicembre 2016 alle 19:57

    Davvero bellissimo!

  2. sideman

    16 dicembre 2016 alle 12:22

    Per me il miglior Android in circolazione in quanto non amo le varie sofisticazioni di Android, stupendo e trovo assolutamente geniale l’idea del Mods.
    Per le mie esigenze sarebbe il Top in assoluto se:
    – Avesse una batteria migliore almeno da chiudere una giornata superintensa in sicurezza (un pò rimedia col Mods batteria)
    – formato 5.1 con una migliore ratio scocca/schermo, dato che l’attuale non è proprio ben sfruttata
    – Fotocamera a livello di S7

    sid

  3. Tiziano Mattei

    17 dicembre 2016 alle 12:04

    Facci sapere… cmq aspetto sempre le tue impressioni anche se ne ho già lette o sentite altre tengo molto alle tue…diciamo che di solito mi ci ritrovo…. 😉

  4. Luigi Raiola

    21 dicembre 2016 alle 14:56

    Se costasse qualcosina in meno e avesse un autonomia decente senza utilizzare la cover batteria ci farei certamente un pensiero.

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