Una domanda che sembra scontata, ma lo è molto meno di quanto sembri

Vorrei un euro per ogni volta che ho risposto alla domanda: “A cosa serve Alexa?” negli ultimi mesi incontrando persone che non sono tech addicted.

E ogni volta che mi viene rivolto questo interrogativo mi ricordo che spesso diamo per scontato ciò che in realtà non lo è per niente.

Dopo aver affrontato l’argomento durante l’aperitivo di ieri sera con amici che non sono particolarmente appassionati di tecnologia, sono tornato a casa per verificare a quanti dispositivi ho collegato il mio account di Alexa.

La prossima volta voglio essere ancora più preciso nel rispondere alla stessa domanda: già, a cosa serve Alexa?

A cosa serve Alexa

Prima di tutto la musica

Il mio utilizzo principale di Amazon Alexa è l’ascolto di musica e nel corso dei mesi ho costruito un sistema multi-room a costo molto contenuto.

Significa che ho potuto collegare tra loro i diversi dispositivi Amazon Echo e sono in grado di distribuire la musica in tutta la casa con un singolo click.

In particolare, ho creato un gruppo di altoparlanti nella zona giorno della casa, uno per la zona notte e poi un gruppo collettivo per la diffusione in tutto l’appartamento.

E’ possibile ascoltare la radio attraverso TuneIn, oppure attingere ad uno dei servizi musicali disponibili, Amazon Music Unlimited, Deezer, Apple Music e Spotify.

Potete anche inviare l’audio della vostra musica preferita usando il bluetooth.

Le informazioni di ogni genere

Alexa lo scorso anno in Italia ha risposto a circa 600 milioni di domande, segno che i dispositivi hanno già una penetrazione importante nel nostro paese.

Gli argomenti su cui si può interrogare Alexa sono i più disperati, dal meteo alle ultime notizie, passando per la ricetta o la parola del giorno.

Diciamo che la cosa più complicata è riuscire a scoprire tutte le domande ammissibili; con l’abilitazione delle skills aumentano a dismisura.

E qui nasce la domanda successiva.

Cosa sono le skills?

Le skills stanno ad Alexa come la app stanno allo smartphone. Basta accedere alla app di Alexa per navigare tra le centinaia di skills disponibili, alcune delle quali servono per rendere compatibili i prodotti di smart home.

Per usare ad esempio i prodotti di iRobot, piuttosto che gli smartphone di Tado o di Netatmo, va installata la relativa skill che abilita i comandi.

A cosa serve Alexa

Alexa e la smart home: amore a prima vista

Per rispondere davvero alla domanda: “A cosa serve Alexa?” bisogna aprire il capitolo smart home, perché ci sono moltissime funzioni oggi disponibili collegati agli oggetti smart dentro casa.

Uso Alexa per controllare il termostato smart, ma anche per accendere e spegnere le luci di tutta la casa o delle singole stanze.

E’ possibile creare scenari, ad esempio per abbassare le luci e abbassare le “tapparelle” quando si guarda un film, ma anche attivare alcuni servizi come le videocamere di sicurezza.

Grazie ad Alexa, ad esempio, posso accendere la TV quando è collegata alla Fire TV e selezionare anche il programma che voglio vedere su Netflix, Prime Video oppure YouTube.

Sempre con la voce, avvio il funzionamento del robot aspirapolvere dentro casa, oppure interrompo il suo funzionamento quando magari non voglio rumore.

Posso attivare il sistema di sicurezza connesso e vedere in tv le immagini delle camere di controllo del cortile.

A cosa serve Alexa? Per rispondere ci vorrebbero due giorni

Sono convinto che il 90% dei suoi utenti useranno Alexa per chiedere che tempo farà domani e per ascoltare la radio. La vera sfida per Amazon e i suoi partner sarà proprio spiegare come fare ad usare al meglio un prodotto incredibilmente potente.

Per quello che può servire, sono sempre disponibile per dare una mano. Ah, dimenticavo un dato importante: Amazon Echo Dot costa solo 24 euro, lo trovate QUI

Chi è l'autore

Mister Gadget Team

Mister Gadget è il manuale breve delle istruzioni per chi ama la tecnologia.
Non abbiamo preferenze, per noi Android e iOS sono solo due modi diversi per fare le stesse cose.
Non ci piacciono i talebani, nemmeno quelli tecnologici.
Se non trovate notizie su un brand, è perché non ci piace.

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2 commenti

  • Grazie per questo utile articolo. La domanda che mi viene in mente in merito all’ascolto della musica è se sia necessario avere un abbonamento a pagamento ad esempio con Spotify oppure si può accedere con echo anche con abbonamenti gratuiti. Grazie

    • ciao Fabrizio, con spotify gratis puoi chiedere “fammi ascoltare musica rilassante”, ma non fare la ricerca puntuale di un singolo brano. Il sistema è già buono con Amazon Music Prime, perfetto con Music unlimeted, spotify premium e Apple music.