Torno dopo qualche ora sui tantissimi prodotti che sono stati lanciati ieri.

Siamo al day after, vi riporto le mie riflessioni del giorno dopo, quelle che accompagnano il keynote di Apple e la presentazione di iPhone 11.

Avete visto le reazioni on line? Tutto come da copione. Ci fosse un solo messaggio da cui sono rimasto colpito. Un coro unanime di scherno per iPhone e per le novità di Apple, ma non possiamo dire che questo sia un atteggiamento sorprendente degli utenti della rete.

Chi invece mi ha sorpreso è l’iPhone 11 Pro, perché le immagini che avevo visto in passato mi avevano lasciato abbastanza perplesso e invece il risultato finale è più gradevole, pur non essendo questo il miglior iphone dal punto di vista del design.

Non so se questo sia l’ultimo lavoro di Joni Ive o il primo del team che subentra dopo il suo addio, ma sul fronte del design Apple può e deve fare molto di più.

E’ anche vero che iPhone 11 Pro chiude il classico ciclo di tre anni a cui ormai ci siamo abituati e possiamo aspettarci un’evoluzione significativa con il modello del prossimo anno.

I dati sono chiari ed inequivocabili: il ciclo di vita di un iPhone è oggi di circa 3 anni per gli utenti adulti, i più numerosi, quelli che fanno il mercato e hanno potere di spesa.

Per quale ragione un’azienda dovrebbe rinnovare i propri prodotti con un ciclo più breve? Ora che questa condizione è chiara, vorrei capire perché ogni anno dobbiamo assistere alla litania di chi si lamenta per un design simile al precedente.

iPhone 11 migliore dove serve: la fotocamera

Sono abituato a guardare la sostanza dei prodotti e dentro iPhone 11, sia nella versione normale che in quella “Pro” se ne trova davvero tanta.

In primo luogo per il processore, che consuma addirittura il 30% in meno per alcune delle sue funzioni e migliora del 20% la sua prestazione.

Il nuovo A13 Bionic potenzia l’uso di intelligenza artificiale, rendendo più veloci molte delle operazioni che vengono fatte dal telefono.

Ma la novità più rilevante è data dalle fotocamere perché i 3 sensori da 12 mpx hanno focali diverse ma sono perfettamente combinate tra loro e permettono di passare da una all’altra anche durante la registrazione di video.

Questo dettaglio non è una novità assoluta, ma è molto interessante il fatto che alcune app come FilMiC siano in grado di registrare tutti i flussi contemporaneamente e poi di usarli per il montaggio dei video sfruttando le diverse inquadrature.

Dalle immagini mostrate ieri durante il keynote si evince una qualità degli scatti superlativa, sono curioso di verificare sul campo come si comporta iPhone. Peccato solo che Tim Cook e la sua squadra non raccolga il mio appello per poter fruire di scatti a 16:9 con la app nativa del telefono.

Apple Watch 5 migliora lo smartwatch perfetto

In questi giorni sto usando il nuovo Samsung Galaxy Active Watch 2, che è il miglior prodotto da usare con un telefono Android ma, pur essendo così bello, non può competere con Apple Watch per numero di app, per. le funzionalità avanzate e per la compatibilità con gli strumenti di smart home che invece offre Apple Watch 4.

Il nuovo modello presenta display che rimane sempre acceso, senza intaccare la durata della batteria.

Per il resto è interessante il fatto che all’apple store si possa combinare la cassa con qualunque tipo di cinturino

Nuovo iPad 10.2

La vera novità sta nella dimensione dello schermo e nella compatibilità con la smart keyboard, ma il vero punto di forza è il nuovo sistema operativo iPadOS.

Interessante soprattutto per il prezzo, che mette alcuni concorrenti fuori gioco. Curiosità; questo è l’unico prodotto che costa meno in Italia che in USA.

AppleTV+ e Apple Arcade hanno prezzi super

Subito dopo l’evento di Apple di ieri, le azioni di Netflix, Hulu e di altre piattaforme video hanno subito un crollo. Chi si sarebbe aspettato un prezzo così aggressivo?

Non durerà per sempre, ci saranno rimoduluzioni, ma intanto il prezzo è lì e con due servizi si paga meno di quello che chiede ogni mese Netflix. La guerra è aperta.

All’inizio forse i titoli non saranno tantissimi, ma Apple non è entrata nel mercato per fare da comprimaria. Ne vedremo delle belle.

Cosa penso dei nuovi prodotti

iPhone sarà un successo, come al solito, anche se la valutazione complessiva è condizionata dal salto di prezzo. Se quello americano da 699 euro è spettacolare, i quasi 200 euro in più necessari per l’acquisto in Italia rendono l’acquisto meno appetibile per molti utenti.

Sarebbe curioso capire perché siamo così penalizzati, la sola tassa sui supporti non basta per giustificare quella differenza.

Lo stesso discorso vale anche per iPhone 11 Pro, che costa quasi 200 euro in più rispetto al prezzo americano.

Ma questo non cambia la percezione complessiva su Apple e i suoi prodotti. Che costino di più non lo scopriamo oggi, ma è da sottolineare quello che molti dimenticano: l’assistenza fornita i clienti è stellare, gli aggiornamenti dei telefoni vengono garantiti negli anni e i dispositivi di due anni fa competono per le loro prestazioni con gli smartphone di oggi.

Fotocamera e batteria migliori incidono nell’esperienza quotidiana, le novità di iOS 13 e la potenza dell’ecosistema Apple faranno il resto.

Lo so, siamo rimasti in pochi tra coloro che scrivono di tecnologia ad avere una passione manifesta per Apple e i suoi prodotti. Mi chiedo però perché (quando incontro i colleghi che magnificano altri marchi), alla fine sul tavolo appaiono quasi sempre iPhone.

Obbligo professionale, è chiaro.

Chi è l'autore

Mister Gadget Team

La tecnologia è la mia missione. La radio è il mio mestiere..
Uso iOS & Android contemporaneamente, senza scelte di campo.
Provocare è il mio sport preferito.
Papà di un utente di iPad dipendente da Minecraft.

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7 commenti

  • Caro Luca ,
    ti seguo da sempre e ti faccio innanzitutto i miei complimenti, per la serietà, per la simpatia e per il format. Questa volta però non concordo con te, e ti parlo da felice possessore di iphone x, mac pro 15, apple watch e airpods, ci sono prodotti che funzionano meglio di iphone e che molto probabilmente la nostra visione del mondo della mela è distorta dal nostro background culturale e dalla ormai conclamata ottima politica di marketing dell’azienda di cupertino.
    Ad esempio ho visto un pò di recensione dell’asus rog phone 2, l unica cosa che può invidiare a questi terminali è una fotocamera leggermente al disotto, ma saresti in grado , per uso social o poco più, di notare la differenza? io personalmente no. Batteria infinita, software velocissimo, processore superpompato, schermo incredibile possibile tema stock etc etc. Mi chiedo cosa stia vendendo apple, certamente un telefono che funziona alla grande, per alcuni uno status simbol, però cosa ha rispetto a un note 10 plus per costare così tanto, sicuramente non la penna ne una type c, l’unica cosa che mi viene in mente è che apple sia riuscita a fidelizzare talmente tanto il cliente che non sia più spinta a vendermi qualcosa di unico ma a rifilarmi bisogni di servizi in più e mi chiuda sempre più a doppio filo nella gabbia dorata.
    Poi quello che conta è l’uso quotidiano, dove sicuramente apple funziona molto bene, anche perchè decide lei come e cosa permetterti di fare, fa della semplicità e dell’assistenza la sua grande forza però purtroppo a me personalmente questo immobilismo mi ha stufato, farmi passare per vendibile un 11 pro max da 64gb con quel comparto fotografico lo trovo una bella presa in giro ma è il loro stile.
    Sempre troverai, secondo il mio modesto parere, iphone in mano anche a chi parla e incensa altri dispositivi ma questo non significa che non sia effettivamente migliori.
    Iphone è iphone, è uno standard, però forse il gap gli altri lo hanno ampiamente recuperato, si sono spinti oltre e possono darti di più, vedi one plus , rog phone, pixel..
    Apple ha vissuto sempre di rendita però adesso è il momento di ripartire.

    Un caro saluto

    • Ciao Luca è sempre un piacere seguire le tue recensioni e leggere i tuoi articoli. Sono anch’io possessore di iPhone, MacBook pro, Apple Watch e air pods, (senza contare Apple TV e iPad) in effetti sono praticamente imprigionato nel mondo Apple, ma ad oggi non cambio ancora il mio 8 plus perché dall’uscita dell’iPhone X Apple ha alzato davvero tanto il prezzo di un device che alla fine è pur sempre un telefono. Se ci riflettiamo, un iPhone pro max da 256 GB ha un costo simile se non superiore ad un iMac e questo davvero non riesco ad accettarlo… Forse alla soglia dei 40 anni ho capito che possedere l’ultimo iPhone conta davvero poco, ci sono talmente tanti prodotti che il mercato offre che consentono di fare le stesse cose con dei prezzi nettamente inferiori e con caratteristiche hardware uguali o addirittura superiori ad un iPhone. L’unico e solo potere che ha Apple è il suo ecosistema e soprattutto iOS che pur essendo limitato offre una stabilità e un piacere di utilizzo che Android non riesce ancora ad offrire, senza contare le app che su iOS sono senza dubbio fatte meglio e più efficienti di Android (compreso le app di Google). Possiedo tutti o quasi i prodotti Apple ma seguo e ho avuto anche altri device Android… Tutto questo per dire che probabilmente il mio prossimo telefono se sarà un iPhone di certo non sarà l’ultimo che Apple ti propina a 1500€ ma non perché non possa permettermelo non c’entra nulla, è proprio dovuto alla concezione che ho del valore di un prodotto che seppur valido non può valere quei soldi. Tantomeno potrà essere un iPhone 11 che con un prezzo di 840/900€ offre alla soglia del 2020 ancora uno schermo che ha una definizione inferiore al mio 8 plus… Bè forse sarà giunto il momento anche per me di passare al lato oscuro della forza 😅

      • capisco la scelta.
        io vivo in bilico tra i due mondi, prendendo il buono di ognuno dei due, ma alcune opzioni del mio iPhone non sono arrivate su android e per me fanno la differenza.
        la carta di imbarco, il controllo dei sistemi di casa, airdrop, potrei fare lista lunga.
        Non ti dico nemmeno “ci vediamo quando torni”, io rimango comunque sospeso nel mezzo… 🙂

        • Grazie per la risposta Luca, si in effetti anch’io sono dipendente da alcune app che sono valide solo su ios e che sono per me essenziali per lavoro… forse la soluzione sarà di acquistare ipad più performante del mio vecchio ipad retina (ormai un relitto) e preparare tutto da lì, mentre per il telefono potrei accontentarmi di un iphone meno recente (ad esempio xs-xs max quando svaluteranno ancora un pò), oppure come detto prima, passare ad un dispositivo android come ad esempio one plus 7… vedremo

  • Ciao Luca,
    a me iPhone 11 e Pro sono piaciuti e come sempre dal vivo esteticamente saranno migliori rispetto a quelli visto in foto e video, vuoi per la solidità o anche solo per rifiniture e per materiali che sono sempre ottimi e perfettamente assemblati.
    Certo si può fare di meglio, ma spesso quelli che chiedono di meglio non sono possessori di iPhone, i quali cercano soprattutto l’affidabilità del prodotto.
    Le innovazioni comunque ci sono state, non tantissime, ma importanti. Migliorare processore, fotocamera e batteria è un plus non da poco, a mio avviso più dell’effetto wow che si richiede all’estetica, ma capisco che possa non essere per tutti così. Chi critica il notch ancora non ha capito che non è uno sblocco qualunque come sulla quasi totalità dei dispositivi Android, ma qualcosa di diverso ed è inutile continuare a spiegarlo.
    I prezzi sono praticamente identici, in Italia elevati ma si sa, da anni ormai. Quindi insensato gridare allo scandalo, ancora.
    Tuttavia resta la libertà di opinione ed è meraviglioso vedere ogni anno insulti e offese e leggere commenti di chi vorrebbe sempre di più, giusto da un lato, dall’altro basterebbe non comprare se non aggrada.

    Ti apprezzo sempre Luca per il modo che hai di presentare le novità ed esprimere con garbo il tuo punto di vista, come pochi sul web.
    Un caro saluto.