In inglese non è mai stato un problema, ma per qualche misteriosa ragione in Italiano pareva fosse impossibile avere una funzionalità semplice, quasi banale, l’uso della punteggiatura nella dettatura vocale di Android.

Mentre con Apple, Blackberry e (solo in parte) con Windows Phone la punteggiatura è cosa normale quando si usa la voce per dettare contenuti, con Android (nella nostra lingua, perché in inglese funziona da tempo) pareva fosse impossibile avere un servizio completo.

Senza tanti clamori, oggi Google ha aggiornato i proprio motori di sintesi e adesso funziona quasi tutta la punteggiatura. Non ci sono i puntini, il punto e virgola e i due punti, mentre punto esclamativo, punto interrogativo e punto fermo sono riconosciuti normalmente.

Diciamo che è un passo avanti importante perché la voce riesca davvero a sostituire l’uso delle mani soprattutto in situazioni che possono essere di rischio, come quando si è alla guida!

Avete già provato con il vostro telefono Android?!?

PS: la foto non c’entra nulla con i comandi in italiano, ma mi piaceva…