Oggi spiego con piacere come usare Samsung Pay se la propria banca non lo supporta, condizione che è facile riscontrare oggi in Italia, dato che gli istituti aderenti alla nuova formula di pagamento attraverso lo smartphone sono davvero pochi.

Per chi usa Apple Pay e per gli utenti di Google Pay c’è la soluzione delle carte virtuali Hype e Boon, che invece non sono ancora disponibili per Samsung Pay. 

Ecco perché l’opzione più comoda è quella della carta di credito prepagata, da richiedere direttamente a Nexi Italia, quella che una volta si chiamava Cartasì.

Non vi nascondo che raccomandarvi di fruire dei servizi di Nexi mi costa tantissimo, perché la mia esperienza personale mi ha spesso costretto al contatto con operatori molto scortesi e con un livello di disponibilità per il cliente molto limitato. 

Samsung Pay in Italia

D’altro canto, questa è l’opzione più semplice che potete usare per avere una carta di credito che funzioni con Samsung Pay (e che potete usare anche con Apple Pay o Google Pay, all’occorrenza).

C’è un dettaglio importante da sapere: se avete una carta VISA o Mastercard emessa da Nexi che riporta il nome della Banca, è necessario che l’istituto di credito di cui siete cliente aderisca al servizio Samsung Pay.

Faccio un esempio: io sono cliente UBI e ho una carta Visa emessa da Nexi. Non funziona, perché UBI non ha sottoscritto accordi con Samsung.

In realtà  non funziona nemmeno con Apple Pay e con Google Pay, ma questo è altro discorso.

Come usare Samsung Pay

Per aggirare l’ostacolo, basta andare sul sito di Nexi, richiedere una carta prepagata direttamente dal sito e quando la riceverete sarete in grado di utilizzarla per i pagamenti con il vostro smartphone.

Unica pecca di questo sistema è che ogni ricarica vi costa 2 euro, una cifra senza senso se pensate che la società  che gestisce la carta di credito poi tratterrà commissioni quando farete pagamenti.

In pratica, pagate una commissione per abilitarvi a pagare un’altra commissione, rabbrividisco al pensiero, ma almeno avrete in tasca uno smartphone con cui potrete sostituire il portafogli e con cui fare pagamenti attraverso i POS contactless nelle situazioni più disparate. 

Facile, no?