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Da oggi potete prova la beta di macOS Mojave

L’adesione è immediata e in questo caso gratuita

Da oggi potete prova la beta di macOS Mojave, quasi in contemporanea con l’arrivo del programma beta dedicato ad iOS 12, ovvero ai possessori di iPhone e iPad.

Come aderire alla beta di macOS Mojave

Il sistema è semplice, così come per la partecipazione al programma beta per smartphone e tablet: basta andare all’indirizzo beta.apple.com, dove troverete tutte le istruzioni necessarie per provare il brivido di un software provvisorio che molto probabilmente vi farà venire più di un mal di testa, ma volete mettere l’ebbrezza di poter dire che voi siete beta tester?!?

Una volta seguito il link che vi porta alla pagina di adesione del programma, dovrete scaricare un piccolo tool che vi darà accesso al download del sistema operativo. Sono diversi giga di dati, prendetevi tutto il tempo necessario perché l’installazione sia fatta senza perdite di tensione del dispositivo o senza mancati collegamenti alla rete.

Qualunque cosa succeda, potete sempre far ripartire il vostro computer partendo dal menù di recovery, ma se qualcosa va storto vi tocca ricominciare da zero cancellando tutto il contenuto del computer, sempre meglio essere particolarmente cauti e soprattutto fare un backup con la time machine per non perdere nemmeno una virgola del vostro patrimonio di dati.

beta di macOS Mojave

Cosa troverete nella beta di macOS Mojave

Sono molte le novità che troverete nel nuovo sistema operativo di Apple, a partire dall’acclamata “dark mode”, che trasforma l’interfaccia utente, basandola su un colore nero.

Nella produttività di tutti i giorni, credo che la novità più rilevante siano le cosiddette “pile” o “stacks” un modo nuovo per mettere in ordine il vostro desktop senza perdere il colpo d’occhio a ciò che avete davanti a voi.

Cambiato il modo in cui si utilizza l’anteprima dei file, così come è stata introdotta una novità che riguarda l’abbinamento Mac / iPhone. Una foto scattata da iPhone viene automaticamente trasferita al Mac nel giro di pochi secondi.

Non solo, perché tra le novità di questa versione di macOS c’è anche la conversione delle applicazioni per iOS in app per Mac, per cui prepariamoci ad un’invasione di applicazioni che oggi usiamo su smartphone e tablet, un primo passo verso una convergenza macOS / iOS che Apple nega con forza, ma che probabilmente sarà inevitabile.

Arriverà anche la app “casa” per il controllo dei sistemi di smart home e insieme a lei anche la app dedicata alla borsa e ai memo vocali.

Ci sono poi novità che sono ad uso e consumo degli sviluppatori, che non vedrete in superficie, ma in generale il sistema dovrebbe essere più snello e reattivo, in linea con quanto è stato fatto anche per il mondo di iOS 12.

Siete pronti al download?!?

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