Ho scritto più volte che considero il FritzBox 7490 una delle migliori soluzioni se volete in casa un modem completo, affidabile e con una dotazione di servizi di altissimo livello.

Purtroppo sono un cliente di Tim Fisso e questo mi ha impedito, a parte un brevissimo periodo, di usare i servizi di fonia, cioè di telefonare con il servizio VOIP di TIM e con il mio numero di casa.

Per questo motivo non avevo mai approfondito la conoscenza di una parte del Fritzbox 7490, ovvero quella dei servizi telefonici, ma per una ragione molto semplice, cioè che non mi funzionavano per i famigerati blocchi che TIM applica, che non permettono al modem di completare la sua auto-configurazione.

Su questo tema vorrei tornare con calma: una norma europea (non una direttiva, quindi la norma viene recepita automaticamente dagli stati membri) impone agli operatori di lasciare libertà di scelta ai propri utenti per l’uso del modem. Traduco meglio: la legge europea vieta agli operatori di imporre l’uso di un modem specifico o di obbligare l’utente a noleggiare quello dell’operatore stesso.

Ecco perché è incomprensibile perché gli utenti non possano usare la propria tecnologia preferita per connettersi alla rete e non si capisce perché TIM non permetta al Fritbox 7490 di configurarsi in automatico sulla rete e poi all’utente di avere i parametri per l’suo del VOIP. Ma il discorso vale per qualunque altro operatore, sia chiaro. Ma ci torneremo, perché altrimenti la mia maestra tirerebbe una linea rossa sul mio articolo scrivendo in grande: FUORI TEMA!

E allora mi riporto a ciò che vi ho scritto nel titolo: ho finalmente installato a casa il FritzFon, ovvero il cordless dect che si abbian al modem e funziona usando la linea VOIP a cui il modem è connesso. Ho preso un numero da uno dei tanti providers di VOIP, Per un vezzo particolare, ho preso un numero di Milano anche se vivo a Bergamo, mi fa sentire a casa nella mia città preferita quando comunico il mio numero a qualcuno. 🙂

La configurazione non è stata semplicissima, ma solo perché le istruzioni dell’operatore di VOIP sono riferite ad una vecchia versione di FritzOS e le indicazioni non sono molto chiare e precise. Per intenderci: mio papà non riuscirebbe a farlo, ma forse nemmeno la metà dei miei amici.

Superate le forche caudine della configurazione del numero, si apre un nuovo mondo. Il FrtizFon si abbina al vostro modem in un nano secondo. Basta premere un pulsante sul modem e il telefono fa tutto da solo.

Se ci sono aggiornamenti da fare del sistema operativo del telefono la procedura è semplicissima. Una volta abbinato il telefono alla base, lo usate come un cordless qualunque.

Ma sotto il cofano c’è molto di più, perché insieme al Fritfon potete installare l’applicazione FritzFon anche sul vostro smartphone, che una volta collegato alla vostra rete domestica diventa immediatamente un interno di un centralino virtuale potentissimo.

Vi spiego meglio: da un computer di casa potete aprire il pannello di controllo del vostro fritzbox, nella sezione telefonia potete vedere tutti i telefoni collegati al modem. Ognuno di loro ha un nome assegnato (che potete cambiare a vostro piacimento) e un numero di interno.

Di solito i telefoni a filo collegati direttamente al modem sono l’interno 1 e 2, gli altri hanno una numerazione oltre il 600. Con **620 dal cordless chiamo il telefonino come fosse un interno e con **600 faccio il contrario, cioè dallo smartphone, con la app di Fritz, chiamo il cordless.

Se vivete in un monolocale forse non vi serve, ma se avete una casa grande è davvero fighissimo e per me è anche un ottimo sistema  per ritrovare lo smartphone quando lo disperdo per casa. Non perché la casa sia grande ma perché io sono molto stordito.

E in più potete anche trasferire le chiamate in arrivo, come se fosse un centralino vero e proprio.

Ma questo non è l’unico vantaggio se usate il Fritzbox in abbinamento al FritzFon: avete anche una segreteria telefonica incorporata, che potete addirittura far funzionare con una programmazione oraria, differenziata di giorno in giorno, potete  mettere una musica di attesa per le telefonate, insomma, tutto ciò che vi offre di solito un centralino e che in questo caso è nascosto nel vostro modem.

Il FrtizFon è anche di più: con il telefono senza fili potete ascoltare le radio in streaming, leggere i feed rss e la posta elettronica.

Per fruire di questi servizi dovete andare nel pannello di controllo del modem e inserire gli indirizzi dei feed o quelli dei flussi audio delle radio. Li trovate con una semplice ricerca su Google, basta fare un sano copia e incolla per aggiungere la vostra radio preferita. Io pensavo fosse cosa inutile e invece la uso tantissimo.

Se avete un FritBox 7490 non potrete dire di sfruttarlo al massimo delle sue potenzialità fino a che non avrete agganciato uno o più FritzFon.