Arriva l’annuncio ufficiale su un prodotto che era nell’aria già da qualche settimana

E’ stato annunciato ufficialmente ieri il nuovo Huawei P Smart Z che presenta una pop up cam per i selfie e un uso massivo dell’intelligenza artificiale.

Ha il pregio di confondere un po’ le acque e di modificare il design frontale del telefono, che per il resto ricalca esattamente quello di un esercito di smartphone a marchio Huawei / Honor, che difficilmente riuscirete a riconoscere tra loro.

Curiosamente, Huawei ha scelto di riprendere il tratto iconico dei telefoni pixel, che in passato era stato un segno distintivo di HTC, ovvero le due sfumature di colore posteriori.

Sono tre i colori che arriveranno sul mercato, dal verde che vedete qui sopra al blu, passando per il nero

Lo schermo

Il display ha una diagonale generosa da 6.59 pollici, è un TFT LCD con 16.7 milioni di colori.

La risoluzione è di 2.340 x 1080 pixel, con una densità di 391 pixel per pollice. La ratio è 19,5:9, mentre la superficie è di 106.6 cm2. Il rapporto tra superficie totale e schermo è dell’84.3%.

La pop up cam

E’ uno dei trend di questo periodo: camere che si ribaltano, si sollevano, compaiono e si ritraggono, queste povere selfie cam sono costrette ad esercizi pazzeschi per scattare uno straccio di foto.

Huawei P Smart Z

La ragione di questa scelta è nello sforzo di offrire un display che non abbia soluzione di continuità e riduca le cornici al minimo indispensabile.

Il sensore frontale offre 16 mpx, con l’ausilio dell’intelligenza artificiale per il miglioramento delle immagini.

Se avete qualche perplessità sulla “tenuta” nel tempo del pop up, sappiate che Huawei garantisce la resistenza a 12 kg di pressione, con l’apertura garantita per 100.000 volte.

Huawei P Smart Z

Sul retro, invece, ci sono due fotocamere, con il posizionamento che ormai è diventato un classico del mercato. La combinazione è di 16 mpx + 2 mpx, con il secondo sensore che funziona per rilevare la profondità

Huawei P Smart Z

Il processore e la dotazione hardware

Potrei fare un gioco a quiz, chiedendovi quale sia secondo voi il processore che viene usato in questo telefono, ma vincereste facile, perché questo è il dodicesimo o tredicesimo modello del mercato che contiene il Kirin 710 nella sua variante “F”, che però è identica a quella che abbiamo sempre visto nei mesi scorsi.

Parliamo di un octa-core con un clock che arriva al massimo a 2.2 ghz.

La scheda grafica è MALI-G51 MP4.

Ci sono 4 GB di RAM con 64 GB di memoria interna, a cui si abbinano il sensore delle impronte digitali, la batteria da 4.000 mAh. Ci sono il sensore di gravità e il giroscopio, così come quello di luminosità per la regolazione del display.

La navigazione è garantita da GPS/GLONASS/AGPS, non c’è ancora il supporto al sistema GALILEO, quello gestito dall’unione europea.

Al suo interno la EMUI 9, con l’ultima versione di Android disponibile, ovvero Android 9 Pie.

Huawei P Smart Z

Per la mia gioia, gli ingegneri hanno incluso anche un connettore USB Type-C, hanno compreso che avrei potuto soffrire un nervous breakdown nell’eventualità dell’adozione di un micro-USB.

Le dimensioni sono generose, come il peso, parliamo di quasi 200 grammi. Quasi 17 cm in altezza e 8.8 mm di spessore. Un vero gigante.

Huawei P Smart Z: il prezzo

Il nuovo “medio gamma” di Huawei sta per sbarcare nel nostro mondo al prezzo di 279 euro. E’ questione di euro, a breve lo troverete su Amazon.

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