Sono arrivati nella notte i risultati trimestrali di Apple che sono semplicemente da urlo e danno chiaramente un segno di quale stia lo stato di salute dell’azienda in questo momento.

Quello che è appena terminato è per Apple il quarto trimestre, perché l’anno fiscale per la società di Cupertino finisce il 30 settembre. Sul fronte amministrativo per Apple è già cominciato il 2019 e pare che gli auspici siano tra i migliori.

Negli ultimi 3 mesi Apple ha incassato 62,9 miliardi di dollari, il 20% in più rispetto all’anno precedente, un risultato piuttosto impressionante per un’azienda che secondo qualcuno non piace più.

Quello che fa impressione è cosa sia riuscita a fare la divisione “servizi” che ha raggiunto un fatturato di 10 miliardi di dollari, con una crescita del 25% rispetto allo scorso anno. E’ l’area di Apple Music, iCloud e di tutto ciò che Apple fornisce ai suoi utenti attraverso i suoi dispositivi. 

Dal mio punto di vista questo è il futuro dell’azienda: con la saturazione del mercato hardware, inevitabilmente, rallenteranno le vendite dei dispositivi e i servizi prenderanno il sopravvento, grazie alla diffusione di oltre 1 miliardo di apparati presenti sul mercato.

Il guadagno di Apple è stato di 14,2 miliardi di dollari, il 32% in più rispetto allo scorso anno. Questo è il sogno di qualunque amministratore. L’azienda più ricca del mondo è riuscita a crescere di un terzo rispetto allo scorso anno, performance mostruosa e difficile per chiunque.

Questo si traduce in un dividendo di 0.73 dollari per azione, superiore del 15% rispetto ad un anno fa.

Ma quanto ha venduto iPhone? ben 46 milioni di pezzi, per una media di 793 dollari, che hanno portato in cassa oltre il 50% dei guadagni della casa. Sono 37 miliardi di dollari incamerati grazie ai tre modelli sul mercato.

I Mac hanno generato 7.41 miliardi, grazie alle vendite di 5.2 milioni di pezzi, Gli iPad invece hanno portato 4 miliardi di dollari, mentre tutto il resto (Apple Watch, AirPods, Apple TV) ha portato circa 4.2 miliardi di dollari.

Numeri pazzeschi, che con l’aumento di prezzi delle ultime settimane su tutti i prodotti sono destinati a salire.