Instagram TV sfida YouTube ed è disponibile ora per il download sia su Android che su iOS, un ulteriore passo di Facebook per occupare un segmento, quello dei video, che oggi cresce in modo esponenziale.

Instagram TV: come funziona

Il download è semplicissimo, se avete un Android cliccate QUI, mentre se avete un prodotto iOS dovete puntare QUI! Ovviamente la app è completamente gratuita e funziona con lo stesso account che avete su Instagram.

Aprendo la app avrete contenuti suggeriti, partendo da coloro che voi seguite sulla piattaforma social. I video sono tutti in verticale, replicando l’abitudine che è stata resa “normale” da Snapchat per gli utenti più giovani. Non vi nascondo che io rimango assolutamente dalla parte di coloro che i video li vogliono vedere in orizzontale, probabilmente per limiti anagrafici evidenti,

E’ da quando sono nato che la televisione mi mostra contenuti in questo modo, il cinema è orizzontale, il computer anche: non faccio parte della generazione smartphone, questo è un segnale evidente di un digital divide che sta diventando sempre più netto.

Per gli utenti è possibile creare un canale su Instagram TV, che verrà poi mostrato anche sul profilo principale di Instagram.  I video saranno più lunghi di quelli che vengono di solito pubblicati su Instagram e gli utenti potranno interagire in qualunque momento con i creatori di contenuti.

All’inizio non ci saranno comunicati pubblicitari, ma è solo un conto alla rovescia verso il momento in cui arriveranno, perché gli spot sono l’unico contenuto che conta veramente per Instagram e per la parent company, Facebook.

Questa nuova app è la risposta del gruppo a YouTube, che sono uno studio recentissimo è la app preferita dai teenager, sostituendo proprio facebook, la cui popolarità è in calo verticale presso più giovani.

Il dato relativo alla preferenza per YouTube va di pari passo con quello relativo alla TV: mai nella storia recente gli adolescenti hanno guardato così poco la tv, perché la loro abitudine è quella di un consumo dei contenuti on demand, senza la linearità a cui invece siamo abituati noi figli dei palinsesti.

Riuscirà Instagram TV nell’impresa di contrastare il gigante dei video?