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La divisione LG Mobile in rosso, ma con segnali di ripresa

Non è bastato il buon successo in oriente del modello G6

La divisione LG Mobile in rosso, ma con segnali di ripresa, sono le evidenze dei dati del trimestre da luglio a settembre; pur rimanendo in terreno negativo, la situazione sta migliorando notevolmente.

Ma perché non si riesce a cambiare questa situazione e svoltare in terreno negativo? Se avessi la soluzione, probabilmente sarei in Corea a dirigere l’azienda, ma da osservatore esterno forse qualche idea me la sono fatta.

LG Mobile in rosso, perché gli ultimi modelli non sono bastati?

Il discorso è piuttosto complesso: se si guarda ai numeri, è facile vedere come il debito della società nell’ultimo trimestre sia di 331 milioni di dollari. Nonostante il segno rosso davanti a quel numero gigantesco, la situazione è migliorata rispetto ad un anno fa.

Il guadagno è dell’8% rispetto ad un anno fa e del 4% rispetto al trimestre precedente. I segnali parrebbero dire che il peggio è passato, ma l’analisi non è così semplice.

Nel 2014, nel terzo trimestre, LG ha venduto 16.8 milioni di smartphone, nello stesso periodo del 2017 il numero è sceso a 13.7 milioni, una flessione del 18.4% nell’arco di tre anni.

Mettiamo insieme i pezzi: si vendono meno prodotti, ma si perdono meno soldi. Questo significa che si vendono più prodotti con prezzo più alto, ma la fascia di mercato raggiunta non basta per raggiungere l’agognato pareggio di bilancio, che sembra un traguardo quasi impossibile.

Fino al modello G5 sarebbe facile parlare di problemi di prodotto, ma vale anche con i prodotti più recenti? Dal mio punto di vista, pur apprezzando il G6 e considerandolo uno dei migliori dell’anno, è evidente che il gap con altri marchi, Samsung in primo luogo, sia ancora grandissimo.

E’ sempre il solito, vecchio problema, la famigerata percezione.

Samsung ha lanciato il Galaxy S8 con il nuovissimo processore Snapdragon 835, oppure l’equivalente Exynos di ultima generazione; LG ha proposto il G6 con lo Snapdragon 821, che aveva un anno di vita. Non impattava sulle prestazioni, ma ovviamente nell’occhio dell’utente il flagship di LG non era uno dei più “aggiornati”.

Dalle segnalazioni che ho le vendite sono andate molto a rilento. mentre adesso arriva il nuovo LG V30, che per me è semplicemente spettacolare, ma arriva sul mercato a quasi  900 euro (se verranno confermate le indiscrezioni), ovvero un prezzo di gran lunga superiore a quello di Galaxy S8 con cui si pone in competizione.  Insomma, sembra essere un circolo vizioso da cui non si esce mai.

LG Mobile in rosso. Come andrà in futuro?

Difficile da dire, perché tutto dipende dall’appeal che il marchio riuscirà ad esercitare sul grande pubblico. Non è questione di core, non è un problema di ratio del display ma di sensazioni che vengono evocate negli utenti quando pensano ad un determinato marchio. A quanto pare, il prossimo Snapdragon 845 sarà un’esclusiva di Samsung Galaxy S9, mentre LG dovrà accontentarsi del modello 835, che metterà nuovamente nella condizione di inseguire.

Servirebbe il classico coniglio magico che esce dal cilindro. Apparirà all’improvviso per risollevare i conti di LG?  Temo che non sarà così semplice, ma l’azienda se lo merita per gli sforzi profusi in questi anni

2 Comments

  1. Thomas Lucchetti

    27 ottobre 2017 alle 22:23

    Semplicemente fa telefoni che esteticamente in occidente non piacciono. Il 99% degli acquirenti neanche sa che processore monta uno smartphone ma guarda le forme e la visibilità nelle vetrine. LG è quasi assente nelle vetrine e nei centri commerciali mentre Samsung ha spazi appositi stile Apple, LG è sparso tra gli altri. E’ il marketing che lavora in modo pessimo in LG, più che inseguire tecnologicamente gli altri dovrebbe rivedere la strategia di vendita.

  2. claudio

    28 ottobre 2017 alle 11:56

    credo sia semplicemente un problema di qualità dei prodotti. lo vedo in ambito tv: ho comprato due prodotti simili samsung ed lg, e non c’è paragone come qualità video.

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