LG abbassa il target di vendita per il 2016 secondo quanto riportato da un quotidiano della Corea del Sud, Aju Business Daily report.

La decisione è stata presa soprattutto a seguito dei risultati di vendita di LG G5, che, come anticipato qualche giorno fa da Korea Times, sarebbero più basse del previsto a livello globale.

Ecco perché l’obiettivo per la seconda metà dell’anno sarà spostato da 16.5 a 15 milioni di unità; a quanto pare la vendite di LG G5 si fermeranno a 2.5 milioni nel secondo trimestre, mentre la previsione iniziale era di 3.5 milioni di pezzi.

A causa delle vendite ridotte del top di gamma, LG dovrebbe comunicare una perdita per il secondo trimestre intorno ai 110 milioni di dollari, che segue quella di quasi 160 milioni di dollari del trimestre precedente.

C’è di più: le vendite di LG  G5 potrebbero arrivare nel corso dell’anno ad un totale di 5.5 milioni, molto lontane dai 12 milioni di pezzi che erano l’obiettivo minimo.

L’ho scritto più e più volte: il V10 e il G5 sono prodotti bellissimi, trovo che Nexus 5X fosse un prodotto da mettere nella lista degli immortali, ma gli altri smartphone di LG sono prodotti senza capo né coda. La linea K non regge il confronto con i prodotti di fascia bassa in arrivo dal mercato cinese, mentre quelli della linea X sono una di quelle incognite difficili da spiegare al mercato.

Aggiungiamo che il posizionamento iniziale di LG G5, che per altro è ancora il prezzo ufficiale, a 699 euro è stato un azzardo incomprensibile, ben sapendo cosa succede nel giro di poco ai prezzi di LG.

Eppure io confermo le impressioni positive sul top di gamma della società coreana, tanto più che oggi on line si trova ad un prezzo intorno ai 400 euro e per quella cifra comprate un oggetto bellissimo.

Non fatevi tradire dalle solite valutazioni un po’ maniacali sulla batteria di questo smartphone; è vero che non è ottima come quella di Galaxy S7, ma con un minimo di pitstop grazie alla carica veloce avrete tutta l’energia che vi serve.

Sembro la Wanna Marchi della tecnologia, ma sono semplicemente di idea diversa rispetto a chi ha maltrattato il G5, la cui bontà complessiva è indiscutibile.

Peccato per i risultati così poco lusinghieri, si merita di più.