Finalmente una notizia interessante, lo Smart Display KitchenAid è la prima novità del CES2019 che ci piace, dopo un weekend di comunicati stampa mortalmente noiosi.

L’annuncio dell’azienda che ha riempito le case del mondo con frullatori e tostapane conferma un trend già molto chiaro per il mercato americano: lo smart display, naturale evoluzione dello smart speaker.

In principio fu smart speaker…

Un po’ come quello che è successo 100 anni: in principio era la radio, poi arrivò la TV, più o meno allo stesso modo dopo gli altoparlanti dotati di connessione e di assistente artificiale, arrivano adesso piccoli schermi che aggiungono anche contenuti video.

Servono davvero?!? Potremmo discuterne a lungo, io ne ho provati due tra quelli disponibili sul mercato e ho qualche perplessità.

Questa è un’occasione per spedirvi alla pagina in cui ho raccontato la mia prova del Facebook Portal, oppure a quella in cui ho fatto recensione di Amazon Echo Show.

Ma per non perdere il focus e non finire fuori tema, torno allo Smart Display KitchenAid, che arriva sul mercato con uno schermo da 10 pollici, simile quindi a quello dei prodotti già citati, ma con una dotazione in più: ha una certificazione IPX-5 per la resistenza agli schizzi e ai liquidi in generale, che lo rende più adatto all’utilizzo nell’ambiente della cucina, dove è più esposto ai danni dovuti all’uso di mani bagnate o al rovesciamento accidentale dei liquidi.

Smart Display KitchenAid: dalla seconda metà del 2019

Secondo quanto scopriamo oggi, questo dispositivo arriverà sul mercato nella seconda metà del 2019 (forse un po’ tardi…) e sarà in vendita in USA ad un prezzo tra i 200 e i 300 dollari, in linea con quanto è oggi disponibile sul mercato.

Mi chiedo se entro quella data la concorrenza non avrà abbassato drasticamente i suoi prezzi, ma avremo modo di verificare a tempo debito.

Segno distintivo dello Smart Display KitchenAid

Cosa può avere di diverso la Smart Display Kitchen Aid in un mercato che comincia a diventare piuttosto affollato, se pensiamo che oltre ai prodotti già citati ci sono già le soluzioni di Lenovo e di Google disponibili oggi all’acquisto?

Abbiamo già citato la certificazione IPX-5, per la protezione dei liquidi, a bordo ci sarà Android Things, il sistema operativo dedicato ai prodotti di Smart Home e una versione speciale di Yummly, la app realizzata da Whirlpool con le ricette sviluppate passo passo proprio per l’utilizzo diretto in cucina, che ha una versione Yummly Pro, con le ricette delle stars.

Arriverà in Italia?

Non sappiamo ancora se questo dispositivo arriverà in Italia contestualmente al mercato americano, ma il trend è evidente, prepariamoci ad un invasione di questo tipo di dispositivi. Nella speranza che diventino un po’ più utili.