No, seriamente, ma quanto è bello LG V30? Non vorrei mai essere nella condizione di dover scegliere uno solo dei top di gamma oggi disponibili, perché la scelta si fa abbastanza complicata.

Voglio premettere un dettaglio importante: non guadagno niente da quello che vi sto per scrivere, nemmeno il telefono, che userò per qualche tempo e poi restituirò una volta terminata la prova. Lo anticipo, perché mi rendo che forse nemmeno dentro LG sarà facile trovare qualcuno che abbia il mio stesso entusiasmo per questo nuovo smartphone.

LG V30: oltre il FullVision Display c’è molto di più

Ieri sera ero a cena con amici e ho appoggiato sul tavolo il solito blocco di smartphone. In questi giorni sto riuscendo nell’opera record di girare con quattro diversi smartphone, nelle svariate tasche che ormai sono esaurite.

Per la precisione avevo iPhone 8 Plus, Samsung Galaxy Note 8, LG V30 e Huawei Mate 10 Pro;  per qualche alchimia che è sempre difficile catturare, gli occhi dei commensali sono caduti tutti su LG V30, che nella sua colorazione nera fa davvero una bella figura.

Mi fermo per un attimo solo al tema estetico, poi affrontiamo il resto. LG è riuscita finalmente a realizzare un telefono al livello della concorrenza, se non migliore. Era dai tempi del G2 che non riusciva nell’impresa.

Il G3, G4 e G5, in parte anche il G6, che dal punto di vista tecnologico erano molto competitivi, sul design invece crollavano drasticamente.

Il passo è cambiato proprio  con il recentissimo G6, che a me piace molto in tutte le sue colorazioni, ma bisogna dire che questo LG V30 gioca in un campionato diverso e non ha nulla da invidiare anche al nuovissimo Galaxy Note 8, per me uno dei migliori in assoluto. Personalmente, pur considerandolo eccellente dal punto di vista tecnico, trovo invece che il Mate 10 Pro sia un pelo indietro nel design rispetto ai concorrenti.

Di fatto, non mi ha meravigliato che anche persone tutto sommato disinteressate venissero colpite dal V30 che è sottile, leggero, ha cornici quasi a zero ma soprattutto trasmette una sensazione di “modernità” che forse mai prima di oggi avevamo visto in uno smartphone LG.

LG V30

LG V30, usarlo, oltre che guardarlo, è un vero piacere

Il nuovo V30 presenta oggi un’interfaccia pulita e un software straordinariamente veloce; sono due dettagli importanti per far vivere un’esperienza utente di grande livello, a cui si abbina l’ottima fotocamera. Non mi addentro molto, per ora, nei dettagli che riguardano il software della fotocamera, perché su alcuni aspetti ho un approccio un po’ più distaccato rispetto ad alcuni colleghi.

Alcune opzioni sono molto divertenti da raccontare, ma non le trovo così fondamentali nel mio uso di tutti giorni: quante volte mi capiterà di fare un film con una “colorazione” da thriller? Quanto foto vorrò mettere su Instagram con una griglia di 4 scatti?

Preferisco concentrarmi (per ora) sulle cose che si usano di più nella vita di tutti i giorni, ad esempio la ricarica wireless, che con gli accessori di Ikea (a costi molto contenuti) vi fa entrare nel mondo dei prodotti senza i fili. Comodissimo.

A proposito di batteria: l’autonomia è davvero eccellente. Ho usato il telefono in modo intenso nei giorni scorsi e non mi sono mai trovato in panne, ma ho anche sperimentato la ricarica veloce; pochi minuti in auto vi danno l’energia necessaria per continuare ad usare il telefono per ore.

LG V30, l’ostacolo principale è il prezzo

Ho letto molti dei vostri messaggi dei giorni scorsi relativi al nuovo smartphone di casa LG. Molti di voi ponevano l’accento sul prezzo, che ufficialmente è di 889 euro, sensibilmente più alto rispetto al G6, ma in linea con tutti gli ultimi top di gamma arrivati sul mercato.

Capisco le perplessità, ma la nuova tendenza è questa e c’è poco da fare. Vogliamo prodotti con componenti da fantascienza, qualcuno dovrà pure pagarli. Se si vuole spendere una cifra più bassa, il mercato è pieno di opportunità ma non possiamo pensare di pagare una sedia in pelle come una di cartone.

Immagino che LG abbia inserito nel portfolio degli operatori il suo smartphone più pregiato, è un modo per aggirare una spesa importante e dilazionarla nel tempo. La cifra finale non cambia, ma l’impatto è meno evidente.

C’è comunque un aspetto che secondo me diventa sempre più importante: oggi non vi saprei proprio dire quale scegliere tra i migliori smartphone del mercato. Non ci sono motivi oggettivi per stabilire quale sia il migliore. C’è una qualità generale molto alta e la scelta è diventata molto più ampia per il consumatore.

Con l’hardware che si equivale, come si sceglie il proprio telefono?  Entrano i gioco due elementi: valore dell’usato e assistenza. E se prendiamo in considerazione i prodotti che ho citato, quello in pole position vedo Galaxy Note 8, gli altri invece molto indietro soprattutto per il valore dell’usato.

Ma uscendo dal tema confronti, voglio ancora una volta sottolineare la bontà del prodotto, LG V30 è semplicemente eccellente. Bel colpo!