Recensione Jabra Elite 65T, gli auricolari in ear di qualità, che combinano una dimensione molto ridotta con una qualità audio di ottimo livello.

Vi avevo già parlato in passato di questo prodotto, trovate le mie prime impressioni QUI: adesso a distanza di più di un mese posso andare oltre e darvi informazioni più complete e attendibili, su una delle migliori soluzioni del mercato, in un segmento che si sta facendo molto affollato.

C’è da sottolineare che parliamo di una soluzione “in ear”, ovvero da inserire nell’orecchio, ma la particolarità è che Jabra Elite 65T rientrano nella famiglia degli auricolari 100% wireless, completamente senza fili.

Recensione Jabra Elite 65T: esiste anche una versione Active

La versione che vi presento oggi, ovvero Elite 65T è la più semplice tra quelle disponibili, perché poi ci sono le Elite 65T Active, che non sono ancora disponibili e le Elite Sport.

Mi soffermo sul modello che sto provando in questi giorni, perché questi auricolari sono tra i migliori che ho testato negli ultimi mesi e tutto sommato il rapporto qualità prezzo è buono, tenendo conto del fatto che stiamo parlando di una categoria generalmente molto costosa.

Recensione Jabra Elite 65T: l’audio in conversazione è ottimo

Parto da uno dei dettagli che spesso sono deludenti quando si parla di auricolari che si usano anche con il telefono: l’audio in conversazione è ottimo. Jabra adotta una soluzione di soppressione del rumore molto efficace, che si traduce in una qualità in chiamata elevatissima.

Un aspetto da non sottovalutare è che le conversazioni si ascoltano su entrambi gli auricolari: sembra una stupidata, ma non è scontato. ci sono alcuni modelli che vi fanno ascoltare l’audio su una sola delle due cuffiette.

Un particolare in più: tra le opzioni disponibili c’è anche la possibilità di far filtrare l’audio dall’esterno, per sentire il tir bulgare che ci arriva alle spalle quando usa il clacson per farci scansare dalla strada. Sempre meglio evitare l’isolamento totale quando si è su strade pubbliche.

Ma dato che con le cuffie si ascolta principalmente musica, è importante sottolineare che con la app di Jabra Elite 65T si gestisce anche l’equalizzazione per adattare le gamme di frequenza alle proprie preferenze.

C’è un altro aspetto importante: la stabilità della connessione. Ho provato auricolari molto belli, ma con problemi nel mantenimento della connessione, nel caso degli Elite 65T, grazie allo standard bluetooth 5.0 c’è un’ottima stabilità e anche un raggio di azione migliore rispetto alle soluzioni del passato.

Anche la batteria dà soddisfazioni, perché con un’unica carica arriverete a 5 ore di uso continuativo, a cui potete aggiungere 10 ore di autonomia residua nella custodia. Con un solo utilizzo della presa a muro, potete arrivare a 15 ore di utilizzo.

Recensione Jabra Elite 65T: belle ma anche resistenti

Le nuove cuffie Jabra Elite 65T hanno una certificazione IP55, che protegge da polvere e schizzi d’acqua. Ma se volete un prodotto da usare sotto l’acqua in tutte le condizioni, dovete optare per il modello sport che offre invece una certificazione IP67.

Un discorso particolare va invece dedicato al software, uno dei punti di forza quando si parla di Jabra: gli auricolari Elite 65T sono compatibili con gli usi degli assistenti virtuali, sia Siri che Alexa, ma anche per l’assistente di Google. Basta premere a lungo su uno dei due dispositivi per attivare l’assistente scelto con l’applicazione sullo smartphone.

Insomma, questi auricolari, semplici, che non hanno un sistema di soppressione del rumore, ma suppliscono alla mancanza con la forma del dispositivo, sono tra i migliori prodotti di questa categoria sul mercato e il prezzo di 169 euro è tutto sommato molto competitivo.

se volete però qualcosa di più completo e siete disposti a spendere di più.  per voi c’è la versione sport con certificazione IP67, che ha anche un sensore per il battito cardiaco. Ma per acquistarli ci vogliono 220 euro, se li volete, li trovate qui.

Per me, Jabra Elite 65T sono promossi a pieni voti.