Ho preparato la recensione Meizu 16th in un periodo molto affollato di prove e test e non vi nascondo che il dispositivo mi ha piacevolmente colpito per la completezza della proposta e per la dotazione tecnica molto avanzata.

Traccio subito quello che per me è il tratto distintivo di questo smartphone: la compattezza, che si traduce anche in leggerezza. In mezzo a prodotti enormi con pesi proibitivi, il nuovo Meizu 16Th

Non rinuncia però ad una scheda tecnica completissima, con tutte le caratteristiche dei migliori top di gamma attuali.

Recensione Meizu 16th

Recensione Meizu 16th, la scheda tecnica

  • Display superAMOLED da 6 pollici, con ratio 18:9, 2160×1080, 402 pixel per pollice
  • Processore: Snapdragon 845 (4 kyro gold + 4 kyro silver)
  • GPU: Adreno 630
  • RAM: 6 o 8 GB
  • Espansione MicroSD: non presente
  • memoria interna: 64 o 128 gb
  • Fotocamera posteriore: 12 + 20 mpx, OIS, F/1.8 + F/2.6, con flash led circolare a 6 led.
  • Fotocamera Anteriore: 20 mpx, F/2.0, modalità ritratto via software
  • Sensore impronte digitali sotto lo schermo
  • Audio stereo
  • Jack Cuffie
  • Batteria: 3010 Mah
  • Misura: 150,5 x 73,2 x 7,3
  • Peso:  152 g
  • Sistema operativo: Flyme 7 basato su Android 8.0
Recensione Meizu 16th

Recensione Meizu 16th: cosa manca

Probabilmente niente, se non la certificazione IP67 o 68, per la protezione da acqua e polvere, ma è come cercare il pelo nell’uovo e si può vivere anche senza. Un po’ più rilevante la mancanza di NFC, non potrete utilizzare Google Pay, che per me è un compagno importante nella vita di tutti i giorni, per pagare usando il telefono al posto della carta di credito.

Non è il primo produttore cinese a rinunciare a questo particolare, è evidente che in Asia sia meno rilevante.

Recensione Meizu 16th

Recensione Meizu 16h: come funziona

Quello che vi piacerà molto di questo smartphone è l’impatto di look and feel: materiale lucido che tende a catturare un  po’ le ditate, ma che risulta elegante e discreto.

Bella l’idea dell’audio stereo, anche volume del suono e definizione delle frequenze lasciano un  po’ a desiderare. C’è il jack delle cuffie

Il software è velocissimo, grazie al processore Snapdragon 845, mentre va tenuto conto quando lo si acquista che non c’è espansione di memoria tramite microSD, quindi bisogna valutare bene se scegliere il modello da 64 o da 128 gb. 

Lo schermo da 6 pollici, grazie alla tecnologia superAMOLED ha colori molto nitidi e neri perfetti, c’è di bello che non il notch!!!

Recensione Meizu 16th

Il sensore di impronte sotto il display non è rapidissimo e altrettanto preciso rispetto a quelli “tradizionali”, ma è comunque sufficientemente reattivo. Si sblocca nel giro di 0.25 secondi, che è comunque la velocità più bassa attualmente disponibile.

Recensione Meizu 16th

La Fotocamera posteriore funziona molto bene: gira video in 4K a 30 frame al secondo con una discreta stabilizzazione. Ha un sensore doppio che si comporta benissimo quando c’è molta luce, quando si è al buio i risultati sono un po’ altalenanti, non avrete  la certezza di uno scatto perfetto al primo colpo, ma tutto sommato il risultato è discreto.

Recensione Meizu 16th

La fotocamera anteriore invece è meno performante e il ritratto che ha il bokeh creato via software lascia un po’ a desiderare.

Per il resto c’è tutto quello che serve, dall’always on display, anche se non è interattivo, fino al led di  notifica.

Recensione Meizu 16th

La batteria ha buona autonomia, con il caricatore in dotazione da 30W si ricarica il 60% nel giro di mezzora, ci vuole circa un’ora per andare da 0 a 100.

Quello che mi piace meno è il sistema operativo, perché la personalizzazione FlymeOS 

C’è però da dire che l’interfaccia è veloce e reattiva. 

Recensione Meizu 16th: conclusioni

Un dispositivo discreto, che non vedrete forse mai nella lista dei successi di stagione, ma che non per questo vale meno. Compatto, leggero, performante, chi deciderà di comprarlo avrà un dispositivo per le mani di ottima qualità.

Disponibilità e prezzi

Se volete il nuovo Meizu 16th lo potete acquistare un due versioni da 64 gb con 6gb di ram o con 128 gb e 8 gb di ram. Se lo volete acquistare da Amazon, basta CLICCARE QUI

Ho preparato la recensione Meizu 16th in un periodo molto affollato di prove e test e non vi nascondo che il dispositivo mi ha piacevolmente colpito per la completezza della proposta e per la dotazione tecnica molto avanzata. Traccio subito quello che per me è il tratto distintivo di questo smartphone: la compattezza, che si traduce anche in leggerezza. In mezzo a prodotti enormi con pesi proibitivi, il nuovo Meizu 16Th Non rinuncia però ad una scheda tecnica completissima, con tutte le caratteristiche dei migliori top di gamma attuali. Recensione Meizu 16th, la scheda tecnica Display superAMOLED da 6 pollici, con ratio 18:9, 2160x1080, 402 pixel per polliceProcessore: Snapdragon 845 (4 kyro gold + 4 kyro silver)GPU: Adreno 630RAM: 6 o 8 GBEspansione MicroSD: non presentememoria interna: 64 o 128 gbFotocamera posteriore: 12 + 20 mpx, OIS, F/1.8 + F/2.6, con flash led circolare a 6 led.Fotocamera Anteriore: 20 mpx, F/2.0, modalità ritratto via softwareSensore impronte digitali sotto lo schermoAudio stereoJack CuffieBatteria: 3010 MahMisura: 150,5 x 73,2 x 7,3Peso:  152 gSistema operativo: Flyme 7 basato su Android 8.0 Recensione Meizu 16th: cosa manca Probabilmente niente, se non la certificazione IP67 o 68, per la protezione da acqua e polvere, ma è come cercare il pelo nell'uovo e si può vivere anche senza. Un po' più rilevante la mancanza di NFC, non potrete utilizzare Google Pay, che per me è un compagno importante nella vita di tutti i giorni, per pagare usando il telefono al posto della carta di credito. Non è il primo produttore cinese a rinunciare a questo particolare, è evidente che in Asia sia meno rilevante. Recensione Meizu 16h: come funziona Quello che vi piacerà molto di questo smartphone è l'impatto di look and feel: materiale lucido che tende a catturare un  po' le ditate, ma che risulta elegante e discreto. Bella l'idea dell'audio stereo, anche volume del suono e definizione delle frequenze lasciano un  po' a desiderare. C'è il jack delle cuffie Il software è velocissimo, grazie al processore Snapdragon 845, mentre va tenuto conto quando lo si acquista che non c'è espansione di memoria tramite microSD, quindi bisogna valutare bene se scegliere il modello da 64 o da 128 gb.  Lo schermo da 6 pollici, grazie alla tecnologia superAMOLED ha colori molto nitidi e neri perfetti, c'è di bello che non il notch!!! Il sensore di impronte sotto il display non è rapidissimo e altrettanto preciso rispetto a quelli "tradizionali", ma è comunque sufficientemente reattivo. Si sblocca nel giro di 0.25 secondi, che è comunque la velocità più bassa attualmente disponibile. La Fotocamera posteriore funziona molto bene: gira video in 4K a 30 frame al secondo con una discreta stabilizzazione. Ha un sensore doppio che si comporta benissimo quando c'è molta luce, quando si è al buio i risultati sono un po' altalenanti, non avrete  la certezza di uno scatto perfetto al primo colpo, ma tutto sommato il risultato è discreto. La fotocamera anteriore invece è meno performante e il ritratto che ha il bokeh creato via software lascia un po' a desiderare. Per il…

MEIZU 16TH

Display - 85%
Velocità del software - 85%
Batteria - 85%
Fotocamera - 75%
Design - 80%

82%

Totale

Il telefono che non ti aspetti. Bello da vedere e completo nell'hardware, una sorpresa.

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