Due argomenti nella giornata di oggi, il primo dei quali è la realtà estesa. Vi spiego cosa è e come funziona.

Terza giornata di Snapdragon Summit aperta oggi dal tema della realtà estesa, con la novità del nuovo processore Snapdragon XR2.

Per chi non conoscesse il tema, la realtà estesa è il mix tra immagini reali e virtuali che stanno per entrare nella nostra vita.

E’ un’area in cui si stanno facendo passi da gigante, soprattutto grazie al miglioramento delle prestazioni video e della qualità delle immagini, oggi di gran lunga superiore grazie ai 3K per occhio.

Il mondo della realtà XR è importante, perché presto potrebbe entrare nella nostra vita attraverso occhiali che ci daranno informazioni senza la necessità di usare lo smartphone.

Per questo motivo Qualcomm sta facendo uno sforzo importante e oggi la sua tecnologia è utilizzata in 30 diversi dispositivi in tutto il mondo.

Snapdragon XR2

La realtà estesa viene utilizzata già oggi in molteplici situazioni, ad esempio la preparazione dei dipendenti in remoto, per apprendere le procedure di lavoro prima di cominciare la propria attività.

Snapdragon XR2

Il 5G apre nuovi scenari relativi al mondo della realtà estesa, grazie al collegamento diretto dei dispositivi alle reti super veloci.

Gl investimenti in questa direzione sono molto rilevanti e coinvolgono imprese, operatori e altri soggetti del mercato, come i produttori di videogiochi, le leghe sportive e una lista infinita di soggetti legati al mondo tech.

Snapdragon XR2

La lista di coloro che stanno lavorando con Qualcomm su questo fronte è davvero vastissima.

Nel corso di questa mattinata, Qualcomm ha presentato molti casi in cui viene utilizzata la realtà estesa, nei contesti più diversi, a partire da quello dei giochi.

Timoni West di Unity, ad esempio, ha spiegato come la XR sia oggi molto più diffusa di quanto si possa pensare e la prospettiva è quella che diventerà sempre di più un’abitudine diffusa nella nostra vita anche per azioni che oggi sono tipiche del computer o dello smartphone.

Snapdragon XR2

Se oggi leggiamo la posta elettronica sul nostro tablet, in un futuro non molto lontano sarà possibile farlo usando gli occhiali con la realtà estesa.

Nel mondo dell’impresa, invece, grazie alla realtà estesa sarà possibile connettere la forza lavoro, per un assistenza remota durante una specifica attività.

Mitchell Inc, ad esempio, supporta le compagnie assicurative per raccogliere le immagini delle auto incidentate, valutare l’entità del danno e poi controllare e assistere le attività di riparazione.

Ma non solo, perché grazie alla realtà estesa è possibile ad esempio avere una visione migliore per l’autista quando c’è un traino collegato all’auto, ma anche facilitare la riparazione della carrozzeria per individuare più facilmente i danni alla struttura del veicolo.

Snapdragon XR2

Nel caso delle riparazioni, il. meccanico può indossare un visore XR per essere guidato nelle riparazioni.

Snapdragon XR2

Una volta attivati gli occhiali, scansionerà il numero di telaio dell’auto e riceverà le informazioni necessarie per l’intervento di riparazione.

realtà estesa

Un’altro partner importante di Qualcomm nel mondo della realtà aumentata è Accenture, che ha realizzato molti strumenti connessi a questa tecnologia per i suoi clienti.

Insomma, quello della realtà estesa è un segmento la cui importanza è destinata a crescere nel tempo e in cui Qualcomm ha una posizione di leadership praticamente inattaccabile, che ora viene rinforzata con il nuovo processore.

Snapdragon XR2, la realtà estesa nell’era del 5G

In un contesto come quello descritto, XR2 offre soluzioni avanzate combinate con la capacità di collegarsi alle reti 5G, con un netto miglioramento delle prestazioni in tutti gli ambiti.

Snapdragon XR2

Il nuovo processore si caratterizza per performance di alto livello, bassi consumi e latenza ridotta.

Snapdragon XR2 è due volte già veloce nella performance, 4 volte migliore nella riproduzione del video, 6 volte più efficiente nella gestione del display e 11 volte più potente nell’intelligenza artificiale.

Ci saranno 3K per ogni occhio a 90 frame al secondo.

Il display funzionerà con 8K a 60 frame al secondo, oppure 4K con 120 frame al secondo, il processore sarà in grado di processare un numero di pixel quadruplo rispetto al passato.

Ci sarà il supporto ad HDR10 e HDR 10+.

Anche l’audio beneficia del nuovo processore che supporterà il codec AptX per una migliore sincronizzazione audio / video.

Tra le opzioni offerte ci sarà anche la capacità chiamata “audio context detection” per cogliere l’audio esterno al visore e segnalare cosa sta succedendo intorno a noi.

Potenziata anche l’interazione tra la persona e il visore grazie a 7 diverse videocamere che funzioneranno contemporaneamente per interpretare il movimento reale e proiettarlo nel contenuto che si sta visualizzando.

In questo modo il calcolo sarà più preciso e anche estremamente più veloce, rispetto alle soluzioni oggi disponibili.

Non solo, perché grazie alle 7 videocamere sarà possibile mappare un ambiente con estrema precisione per facilitare e migliorare qualunque intervento del software nella trasformazione di ciò che ci circonda, magari eliminando alcuni elementi intorno a noi.

Il nuovo processore Snapdragon XR2 supporterà anche la mixed reality permettendo di miscelare immagini reali, video e informazioni interattive che rispondono ai movimenti della persona.

Infine c’è da sottolineare che Snapdragon XR2 supporta il modem 5G, per la trasmissione di molti dati in tempo reale con una latenza particolarmente ridotta.

Quella di Qualcomm è ancora una volta la soluzione da battere, non solo per gli smartphone, ma anche per la realtà estesa.

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