Nella serata italiana, in prima mattinata qui a Maui alle Hawaii, è cominciata la seconda giornata dello Snapdragon Summit, oggi dedicata ai dettagli tecnici  sul nuovo processore Qualcomm Snapdragon 855.

Alex Katouzian, SVP e GM della divisione mobile di Snapdragon ha aperto la seconda giornata dello Snpadragon Summit, ma solo per qualche minuto, perché ha subito lasciato il palco a Pete Lau, il grande capo di OnePlus.

Qualcomm Snapdragon 855
Alex Katouzian

L’annuncio importante dato da Pete Lau riguarda il prossimo prodotto flagship di OnePlus, che sarà il primo sul mercato con un processore snapdragon 855. Questo ci fa pensare che l’arrivo sul mercato sarà fissato molto prima della prossima estate.

Come sempre accade nelle occasioni pubbliche, Pete Lau ha posto l’accento sul valore della community per OnePlus e bisogna riconoscere che più e meglio di altre aziende ha sempre saputo rispondere alle critiche e accogliere i suggerimenti nello sviluppo dei nuovi prodotti.

Qualcomm Snapdragon 855
Pete Lau

E il 5G? A settembre 2018 il team di ricerca di OnePlus ha stabilito la prima connessione con le reti di nuova generazione nei laboratori di San Diego.

Oggi è stata annunciata una partnership ufficiale con Everything Everywhere, la rete mobile con il controllo di British Telecom, che insieme a OnePlus preparerà il lancio del 5G sul mercato inglese nel 2019.

Anche Telstra, operatore australiano, ha annunciato lo sviluppo della nuova rete sul suo territorio in collaborazione con Qualcomm.

E’ stato poi il momento di Keith Kressin, senior vice president di Qualcomm, che è entrato nel vivo dei dettagli sul nuovo snapdragon 855.

Keith è partito da un’osservazione relativa ai tempi di sviluppo delle reti: ogni dieci anni c’è una transizione nella tecnologia usata.

Qualcomm Snapdragon 855
Quarant’anni di evoluzione della rete

A quasi quaranta anni dall’arrivo del “telefonino” con la prima tecnologia oggi indicata come 1G arriva il nuovo standard con velocità fino a 5 gbps, che come anticipato ieri arriverà sul mercato nei primi mesi del 2019 nei principali mercati mondiali, con un piano di sviluppo aggressivo che in Italia vede coinvolti TIM, Vodafone e Wind 3, con una porzione della banda riservata anche ad Iliad, di cui però non si conoscono i piano di sviluppo.

Quanto cambia un processore per smartphone in questo contesto evolutivo?

La struttura del nuovo processore ha 5 ambiti fondamentali di utilizzo: connettività, performance, intelligenza artificiale, fotocamera, entertainment.

Qualcomm Snapdragon 855
la struttura del nuovo processore snapdragon 855

Della connettività sappiamo già molto: il nuovo Snapdragon 855 conterrà il modem X24 che arriverà ad una velocità massima di 2 gbps in 4G, aggregando fino a 7 canali, con 20 LTE Layers.

E’ un modem in categoria 20 con processo a 7 nm.

La gestione del wifi introduce il primo prodotto mobile pronto per lavorare con lo standard Wifi 6, don maggiore efficienza nei consumi, alta capacità di trasporto e WPA3 come standard di sicurezza.

Non solo, perché il nuovo processore offrirà la connettività al wifi a 60 ghz, capace di collegamenti a 10 gbps.

Qualcomm Snapdragon 855
la struttura di connessione dello snapdragon 855

Per la connettività 5G è necessaria una diversa architettura degli smartphone, che Qualcomm ha sintetizzato nel processore 5G, abbinato al modulo esterno per la gestione RF.

La nuova soluzione permette di collegare contemporaneamente diversi “livelli” di G, per cui il telefono sarà in grado di fare switch tra 4G e 5G, ad esempio, senza drop della comunicazione.

E poi la performance: il primo obiettivo di Qualcomm è stato creare un processore che avesse un perfetto bilanciamento tra performance e consumo energetico.

il confronto tra Snapdragon 845 e 855 

La CPU è il 45% più potente, la GPU è il 20% più efficiente rispetto al processore Snapdragon 845.

La GPU è una Adreno 640, come anticipato è del 20% più efficiente, contiene un controllo per la gestione del consumo ed è la prima soluzione sul mercato con Vulkan 1.1

Come funziona la CPU

La CPU è basata su Kyro 485, con 1 core principale da 2.84 ghz, 3 da 2.42 ghz per le attività che richiedono potenza e 4 da 1.80 ghz che invece affrontano le attività che devono soprattutto ottimizzare i consumi.

La DSP

La DSP è la Hexagon 690, che combina la classica DSP con l’uso avanzato dell’intelligenza artificiale. 

Ma come agisce l‘intelligenza artificiale in questo dispositivo?  L’intera struttura del processore è stata creata per supportare la sua gestione e il suo utilizzo.

Qualcomm Snapdragon 855
Qualcomm Snapdragon 855

Il risultato è che la velocità del processore nell’uso dell’intelligenza artificiale è tre volte più alta rispetto al precedente Snapdragon 845 e due volte più potente delle altre soluzioni nel mercato Android.

L’intelligenza artificiale, ad esempio, migliora drasticamente la qualità della voce o interviene nell’elaborazione dei video girati con lo smartphone. 

Ovviamente, ha un ruolo importante anche nell’elaborazione delle immagini e nella loro ottimizzazione.

Altra area rilevante quella della gestione della fotocamera, con il sensore spectra 380. combinato con la DSP, di cui vi ho scritto in precedenza, ovvero Hexagon 690.

Nel nuovo processore aumenta la velocità con cui si fanno molte delle operazioni collegate alla fotocamera, ma il consumo scende drasticamente, ora è addirittura un quarto rispetto al passato.

La prima novità fondamentale è la capacità di fare video 4K con HDR in modalità ritratto, con la capacità di misurare la profondità con riprese fino a 60 frame al secondo.

In più c’è la segmentazione in tempo reale delle figure, che permette di cambiare lo sfondo in tempo reale.

La combinazione di Computer Vision, ISP e motore con l’intelligenza artificiale permette di fare cose molto divertenti, tra cui fermare solo parte di una ripresa video, per creare effetti speciali molto curiosi.

Il nuovo Snapdragon 855 è stato costruito con attenzione maniacale ai consumi: anche nella realizzazione di foto e video il consumo energetico è ridotto fino a 4 volte rispetto a predecessori.

Un passaggio fondamentale: il formato preferenziale per le immagini sarà HEIF che supporta più informazioni ed è migliore dal punto di vista dell’efficienza tra informazioni trasportate e leggerezza del file.

il nuovo formato foto, lo stesso di iPhone

C’è di più, perché con snapdragon 855 ci sarà il supporto ai video 4K con HDR 10+, con un’ottimizzazione dei consumi anche in questa area: 3 volte più efficiente rispetto al modello precedente.

Qualcomm Snapdragon 855
video 4k HDR 0+ su snapdragon 855

Infine, la parte per l’entertainment, con un focus particolare per il Gaming mobile, industria sempre più florida e sempre più rilevante per chi produce smartphone.

Un mercato che vale oggi 70 miliardi di dollari, il 50% del totale: nella sola Cina ci sono 586 milioni di giocatori su smartphone.

E la novità fondamentale è la nuova proposta chiamata Elite Gaming, con il supporto alla nuova libreria Vulkan 1.1 che oggi ha un risparmio di energia del 20%, ma anche miglior audio e un rendering dei giochi più efficiente, con immagini di gran lunga superiori.

Altra area importante è quella dei video: HDR 10+ e Dolby Vision sono ormai parte integrante del processore, a cui si aggiunge il supporto ai video 120 frame al secondo, ora con un elaborazione audio Qualcomm aptX Adaptive, a cui si abbina Qualcomm True Wireless Stereo Plus, per una migliore esperienza per chi usa cuffie senza fili.

Ma le qualità del nuovo processore non finiscono mai: ci sarà il supporto allo standard H.265 VP9 per le app di streaming.

Non ci resta altro che aspettare di vedere tutto questo dentro uno smartphone, per capire se saremo capaci di usare tutte queste opzioni in un  unico dispositivo. Quale sarà il primo sul mercato? La corsa è cominciata.