La nuova opzione è disponibile nella versione beta per iOS, nelle prossime settimane anche in quella definitiva

Nella nuova beta su iOS arriva la protezione di Whatsapp con FaceID e TouchID, per impedire l’accesso alla app ai curiosi.

La versione sperimentale è stata distribuita ai beta tester attraverso il testflight program di Apple, con un numero di versione 2.19.20.19, possiamo immaginare che arrivi nel giro di qualche settimana anche nella versione “normale”, quella che è a disposizione di tutti gli utenti.

Giusto per darvi un riferimento che probabilmente non vi dirà molto, la versione attualmente disponibile è la 2.19.11.

arriva la protezione di Whatsapp con FaceID

Come si attiva la protezione di Whatsapp con FaceID e TouchID?

Per attivare l’opzione di protezione attraverso i controlli biometrici, basta accedere alle impostazioni di Whatsapp, dove si trova una voce chiamata “blocco schermo”.

Una volta attivata ci sarà la protezione per l’accesso alle chat, ma si potrà comunque rispondere ai messaggi dalla schermata di blocco, così come ricevere chiamate.

I dati biometrici verranno conservati sul telefono a non saranno condivisi con server esterni.

Considerate tutte le questioni legate alla privacy in cui il gruppo Facebook è coinvolto, diciamo che evitare di consegnare dati biometrici alla banda di Zuckie è più che consigliabile!

Aspettiamo la versione definitiva a disposizione di tutti!

Chi è l'autore

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1 Commento

  • La versione definitiva è arrivata ieri con l’ultimo aggiornamento WhatsApp.
    A parte il ritardo davvero imbarazzante (Telegram e affini utilizzano il Touch ID dal 2014) che ci fa capire quanto la cura con cui il gruppo Facebook calpesta la privacy degli utenti sia inversamente proporzionale alla cura dei loro software, avrebbero potuto implementarlo in modo più smart, dato che si sono presi “solo” 5 anni per capire come adottare al meglio la tecnologia dello sblocco biometrico, ad esempio dando la possibilità di utilizzarlo per le chat archiviate o per singole chat a scelta dell’utente.