Se ci sono riuscito io, vuol dire che è proprio facile. Ieri sera mi sono equipaggiato da Manny Tuttofare, ho avvisato la protezione civile del rischio imminente (o immanente) e ho avviato l’installazione del Termostato Netatmo.

Il punto è che quando ho finito, mi è venuto da dire: tutto qui?!? E’ stato così semplice, che quasi non me ne sono accorto! Tempo totale per l’installazione circa dieci minuti, ma compreso il tempo che mi ci è voluto per ricordarmi dove ho l’interruttore generale dell’elettricità e quello per rendermi conto che il cacciavite che pensavo perso era  nella tasca posteriore dei pantaloni. Ma ce l’ho fatta.

NetAtmo7

Partivo da qui. Tre batterie mini stilo da inserire nel corpo centrale del termostato, due viti sul muro e il gioco è fatto.

Prima di tutto, staccare corrente. Poi togliere il vecchio termostato che dovrebbe avere due fili, uno grigio e uno nero. Al termostato che vedete qui sopra corrisponde una placchetta da muro, che contiene i morsetti. Filo nero in basso, grigio in alto e si fissa la placchetta nella posizione che avete individuato per il termostato.

A questo punto piazzate le pile e mettete la vostra scatoletta al suo posto, usando il meccanismo a scatto di cui è dotata.

DSC00148

Potete riattaccare la corrente e inserire nella presa uno dei componenti fondamentali del sistema, il relè.

DSC00150

C’è un pulsante, che potete scorgere tra la parte satinata e quella più chiara, da premere per attivare una luce blu. A quel punto entra in gioco il vostro smartphone.

applicazione netatmo
applicazione netatmo

Scaricate la app di Netatmo  e create un account, immediatamente dopo sarà possibile accedere alla configurazione del vostro termostato, in pochi passi sarà tutto funzionante e il relè sarà collegato alla sonda di controllo.

attenzione: non farete fatica a crederlo, ma il router fibra di telecom non va molto d’accordo con questo oggetto. Cambiate le impostazioni di criptaggio del router se non riuscite a farlo autenticare sulla rete.

Una volta connesso, potete premere sulla centralina per alzare la temperatura e accendere la caldaia, oppure usare lo smartphone e programmare le temperature a vostro piacimento.

Il software in dotazione non è un trionfo di semplicità, ci dovete fare un attimo l’occhio, ma compreso il meccanismo non sarà difficile gestirlo.

Vediamo come appare sullo schermo, partendo da ciò che vedrete aprendo la app.

Screenshot_2015-11-17-09-51-10

In questo momento, a casa mia hanno deciso di usare la programmazione manuale, perché c’è eccezionalmente qualcuno a casa, in alternativa c’è però la pianificazione standard.

Screenshot_2015-11-17-09-52-31

Questo è il quadro generale della mia programmazione settimanale, che si può facilmente editare.

Screenshot_2015-11-17-09-52-59

Con questo tipo di schermata scegliete in quale ora raggiungere una determinata temperatura. Potete settare tutti i livelli che volete di calore dentro casa, con il sistema indicato qui sotto.

Screenshot_2015-11-17-09-52-50

Una volta elaborati i livelli di temperatura desiderati, potete scegliere quando attivarli nel corso della giornata. Netatmo  terrà conto dell’utilizzo fatto e delle temperature raggiunte dentro casa, con il grafico che vedete qui sotto.

Screenshot_2015-11-17-09-52-10

Quanto si risparmia??! Ve lo saprò dire. Comunque installazione facilissima. Spero di riuscire a fare il contrario, cioè smontarlo, dato che questo è un apparato in prova e prima o poi dovrò tornare al mio termostato trogloditico e restituire questo.

Ma non vi preoccupate, ho il mio kit da Manny Tuttofare pronto all’occorrenza e un filo diretto con i soliti amici della protezione civile. Sono in una botte di ferro. Ben riscaldata.