(scritto da Simone Serafini per YouReview) In questa recensione andrò a parlare della mia personale esperienza con questo dispositivo, lo Xiaomi RedMi Note 3.  Iniziamo subito con la sua scheda tecnica:

CPU: Helio X10 2.0Ghz
GPU: PowerVR G6200

Display: 5.5 FullHD (403PPI)

RAM: 3Gb

Memoria Interna: 32Gb (Non Espandibile)

Camera Frontale: 5.0MP, apertura focale 2.0

Camera Posteriore: 13MP, apertura focale 2.2

Batteria: 4000mAh

Sistema Operativo: Android 5.0 Lollipop (MIUI)

Sim: Dual SIM

Reti: 2G: GSM 900/1800/1900MHz
3G: WCDMA 850/900/1900/2100MHz
4G: FDD-LTE 1800/2100/2600MHz

Sicurezza: Lettore d’impronte

Peso: 164g

Dopo aver dato questa serie di informazioni passiamo alla recensione vera e propria.

Confezione:
La confezione è davvero scarna, contiene solo il dispositivo, l’attrezzino per smontare il carrello sim, cavo dati e caricabatterie oltre i manuali di istruzione. Era molto gradita la presenza di un paio di cuffiette che, invece, andranno acquistate separatamente.

Estetica:
Con questo dispositivo Xiaomi ha migliorato la versione precendente passando dalla plastica alla scossa in alluminio, rendendo il telefono più piacevole al tatto e mantenendo un peso contenuto anche in considerazione della grossa batteria da 4000mAh. Il design, invece, non si distacca molto dalla versione precedente ma rimane comunque un dispositivo molto sobrio. L’unica cosa che non condivido è la posizione dello speaker che è posto nella parte posteriore mentre l’avrei preferita in basso, vicino alla presa micro usb.

Xiaomi_1

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Hardware:
Il Mediatek Helio X10 svolge un ottimo lavoro su questo device, svolge tutte le operazioni senza mai far aspettare un secondo di troppo, ma questo è dovuto anche alla presenza dei 3Gb di RAM che fanno girare Android 5.0 in maniera ottima. Il telefono è dual SIM è riesce a gestire su entrambe l’LTE avendo sempre un’ottima copertura (Visto che manca la banda degli 800MHz gli utenti Wind non potranno usufruire del 4G, cosa da tenere in conto al momento dell’acquisto). Il Wi-Fi opera anche sulle reti a 5GHz ma manca la connettività NFC.

Display:
Lo smarphone monta un display 5.5′ FullHD che riesce a riprodurre bene tutti i colori rendendo davvero piacevole l’esperienza di utilizzo, buona anche la visuale di taglio. Molto utile anche la presenza di una Reading Mode che permette la lettura di documenti senza far affaticare molto gli occhi. Inoltre, visto lo schermo davvero grande del dispositivo, Xiaomi ha pensato bene di mettere una funzione per utilizzarlo con una mano attivabile tramite lo swipe sui tasti touch.

Batteria:
Finalmente uno smartphone con una batteria imponente: 4000Mah! Grazie a questa batteria sono sempre riuscito ad arrivare a fine giornata con un uso intenso, mentre quando mi capitava di usarlo poco sono riuscito a tirare avanti circa 3 giorni. Xiaomi ha messo anche qui il suo zampino mettendo varie opzioni di risparmio energetico, con addirittura la possibilità di crearne una oppure attivare una delle modalità ad una certa ora e disabilitarla in modo programmato.

Ricezione:

Ricezione ottima, nella mia città con TIM non ho mai riscontrato problemi. Le uniche pecche sono rappresentate dall’ audio in capsula un po’ sotto tono e dalla mancanza della banda 800MHz LTE che per gli utenti Wind si traduce dalla mancanza di ricezione dell’LTE.

Software:
Se da un lato la MIUI mi piace tantissimo, dall’altra mi sono accorto come questa sia ancora legata alla Cina. Perchè ancorata? Semplice, alcune app preinstallate da Xiaomi non sono utilizzabili perchè completamente in cinese e l’applicazione Meteo invece non riesce a riconoscere la nostra posizione. Questo influisce sull’uso quotidiano dello smartphone? Assolutamente no! Dobbiamo solo aspettare che Xiaomi si renda conto del grande successo acquisito anche al di fuori della Cina e valutare meglio queste piccolezze. Ritornando a quella che invece è la UI, voglio ricordare che la MIUI non ha l’app drawer e quindi tutte le app che installeremo andranno a finire sulla schermata home, ma ci sarà possibile riordinarle e creare cartelle per riorganizzarle. La versione di sistema è Android 5.0 ed anche qui non è presente la lingua italiana ma almeno abbiamo disponibile la lingua inglese.

Multimedia:
Ricordiamo che il telefono monta una fotocamera di 13MP con apertura focale di 2.2 abbinato ad un doppio flash led. Anche se i MP non sono pochi la fotocamera non è delle migliori, infatti già con una buona illuminazione i colori nelle foto sembrano spenti e all’esterno il doppio led non aiuta mentre in condizione di poca luca e senza flash il rumore diventa molto evidente. I video invece hanno una risoluzione massima di 1920×1080 pixel a 30fps. Sotto un confronto con un Samsung S6.

Xiaomi_3

Samsung_1

Lettore d’impronte:
Il lettore d’impronte mi ha davvero stupito, è precisissimo e velocissimo a pari se non migliore di quello di Iphone 6. Secondo me è la punta di diamante dello smartphone

Conclusioni:
Siamo giunti alla fine e dopo aver visto i pregi e difetti di questo dispositivo possiamo tirare le somme e rispondere alla domanda che mi sono posto all’inizio: Bastano 200€ per aver un buono smartphone? La risposta per me è sì, finalmente no bisogna spendere più una cifra spropositata per avere un buon prodotto e duraturo. Abbiamo visto alcune pecche come la mancanza di auricolari e la fotocamera a mio parare non a livello dello smartphone, ma in definitiva passa a pieni voti l’esame. A chi lo consiglio? Praticamente a tutti, l’unica cosa complicata che dovreste evantualmente fare è l’installazione dei servizi Google che vi richiederanno 5 minuti di pazienza (a me già era installato, quindi può darsi che non dobbiate fare nulla). In definita se dovessi dare un giudizio da 1 a 10 a questo prodotto gli darei sicuramente un 8 pieno.

Se avete altre domande, critiche o consigli da darmi sappiate che sono felicissimo di riceverli, quindi non abbiate paura a porli.