Xiaomi supera Apple nel mondo wearables secondo i dati appena resi noti da IDC, che ha pubblicato il suo rendiconto trimestrale sulle vendite globali.

Va sempre ricordato che questi sono dati relativi alle spedizioni, quindi il numero dei prodotti che dalle aziende finisce nei magazzini: quelli che dai magazzini poi finiscono sui polsi degli utenti potrebbero rappresentare numeri anche molto diversi.

Ma i dati quali sono esattamente? Eccoli!

Top Five Wearables Vendors, Shipments, Market Share and Year-Over-Year Growth, Q1 2016 (Units in Millions)
Vendor 1Q16 Unit Shipments 1Q16 Market Share 1Q15 Unit Shipments 1Q15 Market Share Year-Over-Year Growth
1. Fitbit 4.8 24.5% 3.8 32.6% 25.4%
2. Xiaomi 3.7 19.0% 2.6 22.4% 41.8%
3. Apple 1.5 7.5% N/A 0.0% N/A
4. Garmin 0.9 4.6% 0.7 6.1% 27.8%
5. Samsung* 0.7 3.6% 0.7 5.8% 4.5%
5. BBK* 0.7 3.6% N/A 0.0% N/A
Others 7.3 37.2% 3.9 33.1% 87.9%
Total 19.7 100.0% 11.8 100.0% 67.2%
Source: IDC Worldwide Quarterly Wearables Tracker, May 16, 2016

Come è facile leggere, leader incontrastata rimane Fitbit, che viene seguita da Xiaomi, in notevole crescita grazie alla MiBand, che ha portato sul mercato la tecnologia indossabile ad un prezzo risibile.

fitbit

Al terzo posto Apple, che mantiene un risultato lusinghiero con 1.5 milioni di unità vendute. Il confronto è tra i 20 dollari di MiBand i 400 di Apple Watch, non è difficile inondare il mondo di un oggetto che costa poco più di una pizza.

xiaomi mi band 1s notifica le chiamate

xiaomi mi band 1s notifica le chiamate

Buono anche il risultato di Garmin, che rispetto allo scorso anno sale del 27.8%, ma va sottolineato anche il ritorno tra i migliori di Samsung, che con il Gear S2 nelle due versioni (Classic e Sport) ha guidato una crescita che in termini di unità vendute è stata del 4.5% rispetto allo scorso anno.

Va ricordato che questo è il dato relativo alla tecnologia indossabile in generale e non solo gli smartwatch, ambito in cui la gerarchia cambia sensibilmente, con Apple al primo posto, Samsung al secondo e dietro il vuoto.

Se vi state chiedendo chi sia BBK, rispondo alla vostra curiosità: è un’azienda che da pochi mesi ha lanciato uno smartwatch per bambini, Y01 e che ora invece ha sul mercato Y02, che sta riscuotendo notevole successo sul mercato cinese, grazie a miglioramenti dell’hardware come l’impermeabilità.

BBK Y02

Non male per un’azienda di questo tipo vendere lo stesso numero di prodotti che Samsung ha distribuito dopo una campagna promozionale impressionante, come quella per Gear S2.

Dati come sempre interessanti, ma sottolineo il mio credo: vendere più degli altri non significa necessariamente avere i prodotti migliori.

Chi è l'autore

Mister Gadget Team

Mister Gadget è il manuale breve delle istruzioni per chi ama la tecnologia.
Non abbiamo preferenze, per noi Android e iOS sono solo due modi diversi per fare le stesse cose.
Non ci piacciono i talebani, nemmeno quelli tecnologici.
Se non trovate notizie su un brand, è perché non ci piace.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

1 Commento

  • Dati che non hanno assolutamente senso, come giustamente scritto nell’articolo non si possono fare queste classifiche a qty quando una Miband cosa 20 euro e l’Apple Watch ne costa 400, servono solo per curiosità.

    Per il resto sono contento del successo del Miband, che io stesso posseggo (modello 1S) e dire che è tutto merito del prezzo non lo trovo corretto, secondo me la Miband ha altre 2 frecce al proprio arco importanti quanto il prezzo se non superiori:

    1) La dimensione.
    E’ carino, ben indossabile e sembra un braccialetto soprattutto cambiando i colori. L’ideale per chi vuole mantenere l’orologio al polso. Al contrario molta concorrenza propone bande molto più invasive, dotate si di display, ma che serve il giusto in quanto l’informazione che restituiscono questi oggetti non serve nell’immediato, ma si può benissimo consultare con calma sullo Smart

    2) La durata della batteria.
    Io posseggo la 1s e con il rilevatore attivato per monitorare meglio l’attività sonno mi dura un mese, altrimenti 55 giorni. Un bel plus non doverlo ricaricare spesso. Parlando poi di rilevatore cardiaco sono rimasto sorpreso: vado in MTB con fascia cardio Garmin unita ad Edge800 e a fine di un dislivello di 700 metri ho provato a confrontare le misurazioni: incredibile c’era una scarto di un battito sui 170 monitorati (forse un caso…)

    sid